LavoroTorino
A Mirafiori 400 interinali per la nuova 500 ibrida, ma 121 operai lasciano lo stabilimento
Al momento, su 400 interinali annunciati, circa 90 hanno ottenuto la stabilizzazione, mentre il gruppo ha deciso di non procedere oltre
TORINO – Mentre lo stabilimento di Mirafiori si prepara all’avvio della produzione della nuova Cinquecento ibrida, il sito torinese vive una fase di grandi movimenti sul fronte del personale. L’amministratore delegato Antonio Filosa ha confermato l’ingresso di 400 lavoratori interinali, destinati a rafforzare le linee di assemblaggio in vista dell’incremento produttivo.
Allo stesso tempo, però, 121 operai prenderanno la strada inversa: usciranno dalla storica fabbrica senza fare ritorno.
L’accordo sulle uscite volontarie
La decisione segue l’intesa raggiunta tra Stellantis e i sindacati, che prevede esodi volontari e incentivi economici per chi sceglie di aderire. Tra i reparti coinvolti ci sono le presse, con circa cinquanta operai delle cosiddette “ex mascherine”, la costruzione stampi e 41 addetti provenienti dallo stabilimento di San Benigno Canavese (ex Pcma).
L’accordo è stato sottoscritto da tutte le sigle sindacali, ad eccezione della Fiom-Cgil, che continua a chiedere maggiore attenzione alla stabilizzazione dei lavoratori interinali.
Le tensioni sulle stabilizzazioni
Mentre nelle linee di assemblaggio della 500 viene introdotto il secondo turno, in linea con l’aumento produttivo previsto, la Fiom-Cgil insiste affinché le assunzioni a tempo determinato vengano convertite in contratti stabili. Al momento, su 400 interinali annunciati, circa 90 hanno ottenuto la stabilizzazione, mentre il gruppo ha deciso di non procedere oltre.
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