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L’11 aprile è la “Giornata dell’Energia Sociale”: 15 comuni piemontesi “ricaricano” la comunità
Un programma fitto di eventi che coinvolgeranno tutte le fasce d’età, in vari comuni del chierese e dell’astigiano
CHIERI – Contrastare l’isolamento, spegnere i social e riaccendere le relazioni umane. È questo l’obiettivo della prima “Giornata dell’Energia Sociale”, l’ambizioso progetto lanciato dalla Fondazione della Comunità Chierese che sabato 11 aprile trasformerà il territorio in un grande laboratorio a cielo aperto di condivisione.
Una “scossa” di positività che coinvolgerà 15 comuni tra il Chierese e l’Alto Astigiano, con oltre 60 realtà tra associazioni, scuole e commercianti pronte a scendere in piazza.
50 attività gratuite per tutte le età
Dalle 11:00 alle 17:00, il palinsesto offre proposte per ogni generazione. Il cuore dell’evento sarà la gratuità e l’accessibilità, infatti tra sessioni di yoga all’aperto, attività della Croce Rossa e la suggestiva camminata tra i ciliegi in fiore a Pecetto, sarà possibile apprendere e divertirsi. Vi saranno musei aperti, mostre, swap party, scacchiere giganti e tornei di giochi da tavolo nelle piazze (e molto altro).
La giornata si chiuderà in Piazza Cavour a Chieri con un grande flashmob collettivo. Centinaia di persone si uniranno per formare una scritta umana dedicata alla Pace, mandando un messaggio di speranza dal territorio al mondo intero.
Una rete territoriale contro l’isolamento
L’iniziativa è il risultato di una sinergia profonda tra istituzioni e territorio. Il Presidente della Fondazione della Comunità Chierese, Riccardo Civera, ha espresso quasi stupore per l’entusiasmo raccolto:“Quello che sta nascendo è un evento corale fatto dalle persone per le persone. L’11 aprile vogliamo dimostrare che può esistere un modello virtuoso e propositivo per costruire una comunità unita”. Un concetto ripreso da Marina Zobeni, che ha sottolineato come la forza di questo progetto venga “da dentro”, interpretando lo stare al mondo in modo attivo e consapevole.
La dimensione dell’evento, che abbraccia piccoli e grandi centri, è stata evidenziata da Sonia Cambursano per la Città Metropolitana di Torino. In un territorio vastissimo, mettere a sistema realtà diverse è l’unica ricetta efficace per combattere “l’abbruttimento” che deriva dal disagio sociale. Anche il Sindaco di Chieri, Alessandro Sicchero, ha ripreso la grafica promozionale della giornata per evocare una metafora visiva potente: “Il simbolo di questa giornata è una batteria che si ricarica attraverso il contatto umano, una spinta di positività necessaria per tutti noi”.
Progetti come questo, che creano rete e coinvolgimento, sono “un onore da sostenere” perché ridanno senso alla parola comunità, intesa come vicinanza culturale e storia condivisa.
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