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Pasqua nei musei, lieve calo per l’Egizio ma la Reggia di Venaria vola oltre 31 mila ingressi
Una contrazione contenuta delle presenze per l’Egizio, che può essere letta anche alla luce della crisi internazionale
TORINO – Bilancio positivo per i grandi poli culturali torinesi nei giorni delle festività pasquali, anche se con andamenti differenti tra il Museo Egizio e la Reggia di Venaria.
Da venerdì 3 a lunedì 6 aprile 2026, il Museo Egizio ha accolto 26.317 visitatori, segnando una lieve flessione rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quando tra il 18 e il 21 aprile 2025 gli ingressi erano stati 30.314. Una contrazione contenuta delle presenze, che può essere letta anche alla luce della crisi internazionale che in questo periodo sta incidendo sui trasporti e sui flussi turistici.
La giornata di maggiore affluenza per il museo di via Accademia delle Scienze è stata sabato 4 aprile, con 7.461 visitatori.
Numeri ancora più significativi arrivano invece dal complesso monumentale della Reggia di Venaria, che da venerdì 3 aprile fino a oggi, lunedì di Pasquetta, ha registrato 31.013 turisti paganti. Anche in questo caso il picco si è concentrato nella giornata di sabato 4 aprile, quando gli ingressi hanno raggiunto quota 9.049.
Il dato della Reggia assume ancora maggiore rilievo se osservato su un periodo più ampio. Negli ultimi venti giorni, dal 18 marzo, in coincidenza con il periodo delle fioriture dei ciliegi nei Giardini, fino a oggi, i visitatori sono stati 192.497, più del doppio rispetto allo stesso intervallo dello scorso anno, quando dal 1° al 21 aprile, Pasquetta, si erano fermati a 85.536.
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