CronacaTorino
Sciacalli senza scrupoli: vandalizzata la Pastorale Migranti, è il terzo furto in 15 giorni
Sottratti computer, telefoni e attrezzature fondamentali la cui mancanza compromette le attività quotidiane, al via le ricerche
TORINO – Nella notte, un gruppo di delinquenti ha preso d’assalto la sede della Pastorale Diocesana dei Migranti all’interno del Distretto Sociale Barolo, trasformando un luogo di accoglienza in uno scenario di devastazione.
Sede depredata: rubati gli strumenti per aiutare i poveri
Il bottino degli sciacalli è misero nel valore economico ma immenso nel danno sociale: sono stati sottratti computer, telefoni e attrezzature fondamentali senza le quali le attività quotidiane di accoglienza, ascolto e supporto a centinaia di persone disperate rischiano la paralisi fino a nuovo rifornimento. I vandali hanno frugato e distrutto, portando via gli strumenti necessari a garantire servizi essenziali alla comunità.
Quello che spaventa e indigna è la frequenza di questi raid. Sergio Durando, responsabile della Pastorale Migranti, non nasconde l’amarezza per un’escalation di violenza che sembra non avere fine: è infatti il terzo atto criminale in appena quindici giorni, dopo un’altra intrusione nella stessa sede e un colpo messo a segno al Polo Alimentare Barolo. Un accanimento mirato contro il cuore pulsante del volontariato torinese.
Nonostante l’immotivata violenza, la Pastorale non arretra di un millimetro e così si esprime: “Quanto accaduto non modificherà il nostro stile di accoglienza”, ha dichiarato con fermezza Durando.
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