AlessandriaCronaca
I Carabinieri sospendono la licenza a un locale di Casale Monferrato: era da tempo teatro di aggressioni e spaccio
L’episodio determinante, una perquisizione a marzo durante la quale è stato arrestato un 28enne in possesso di marijuana e hashish da vendere
CASALE MONFERRATO – Una spirale di illegalità aveva coinvolto un locale a Casale Monferrato (AL), chiuso temporaneamente dai Carabinieri. Era un punto di riferimento per la movida cittadina.
Ritrovo di individui pericolosi
Il provvedimento – emesso dal Questore di Alessandria e notificato ieri, 15 aprile, dai Carabinieri – trae origine da una serie di criticità rilevate nel corso dei mesi: violenze, consumo di alcolici, spaccio di droga e costante presenza di soggetti con precedenti di Polizia. Dopo un’attenta attività di osservazione, i militari hanno concluso che l’attività commerciale era divenuta un luogo di ritrovo abituale per individui pericolosi, compromettendo la sicurezza pubblica e l’ordine del quartiere. Per interrompere la situazione di degrado, è stata richiesta quindi la chiusura temporanea.
Numerosi episodi di illegalità
L’episodio determinante per la richiesta di sospensione della licenza si è verificato il 28 marzo quando i Carabinieri hanno eseguito una perquisizione mirata con il supporto delle unità cinofile. Nella circostanza è stato arrestato un 28enne trovato in possesso di marijuana e hashish già confezionate in dosi pronte per la vendita. Il giovane deteneva inoltre la somma di 870 euro in banconote di piccolo taglio, sequestrata dai Carabinieri in quanto ritenuta provento dell’attività illecita. Nel bar sono inoltre state rinvenute ulteriori quantità di cocaina e hashish nascoste nei servizi igienici e nell’area esterna del dehors, gettate da ignoti per sottrarsi ai controlli.
La documentazione prodotta dai Carabinieri descrive un contesto ambientale allarmante, con la partecipazione sistematica di minorenni a situazioni di potenziale rischio. Oltre alla diffusione delle droghe, l’esercizio è stato teatro di gravi episodi di aggressione. Il 2 agosto scorso, infatti, due giovani sono stati aggrediti da due dipendenti della struttura. Sempre ad agosto, due Carabinieri fuori servizio hanno intercettato nei pressi del dehors un noto pregiudicato. L’uomo, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, ha tentato di eludere il controllo rifugiandosi in un edificio accanto dopo essere stato avvistato nei pressi della struttura. Il monitoraggio successivo ha permesso di accertare come il locale fungesse da base logistica o punto di appoggio per soggetti gravati da provvedimenti restrittivi. Nella notte di Natale del 2025, infine, un uomo in evidente stato di alterazione psicofisica ha minacciato gli avventori con un coltello, pretendendo la consegna di dosi di droga. La situazione di pericolo è stata gestita inizialmente dai presenti e successivamente risolta dall’arrivo delle Forze dell’ordine, evitando conseguenze tragiche. La ricorrenza di risse, spesso alimentate dall’abuso di bevande alcoliche, è stata segnalata dai Carabinieri con cadenza regolare tra settembre e gennaio.
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