BiellaCronaca
Biella, rinviato a giudizio per violenza sessuale sulla figlia di 9 anni della compagna
Le indagini condotte dagli agenti della Squadra Mobile avrebbero evidenziato tre episodi ritenuti particolarmente gravi
BIELLA – È stato rinviato a giudizio con l’accusa di violenza sessuale su minore un uomo di 56 anni residente da tempo a Biella. L’uomo è assistito dall’avvocata Elettra Veronese.
Secondo quanto contestato dalla pubblica accusa, i fatti si sarebbero svolti nell’arco di quattro anni, tra il 2013 e il 2017, e avrebbero avuto come vittima la figlia della compagna dell’imputato. La presunta vittima aveva appena nove anni all’inizio degli episodi.
Le indagini condotte dagli agenti della Squadra Mobile avrebbero evidenziato, sempre secondo l’impianto accusatorio, tre episodi ritenuti particolarmente gravi. Alcuni di questi sarebbero avvenuti anche durante soggiorni nel Paese d’origine dell’uomo.
Il procedimento proseguirà ora davanti al giudice competente, che dovrà valutare nel corso del processo la fondatezza delle accuse e le eventuali responsabilità. Come previsto dalla legge, l’imputato è da considerarsi presunto innocente fino a sentenza definitiva.
Iscriviti al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

