CronacaTorino
Susa, tenta di rubare 1000 litri di gasolio ma causa un disastro ecologico
L’uomo dovrà rispondere di tentato furto, reati di inquinamento ambientale e getto pericoloso
SUSA – A Susa, nella frazione di Coldimosso nei pressi dell’autostrada A32, un uomo di 48 anni è stato incastrato dai Carabinieri dopo aver tentato di svuotare una cisterna, provocando uno sversamento inquinante durante una precipitosa fuga.
Il colpo sventato e il disastro ecologico
I fatti risalgono allo scorso febbraio. L’uomo aveva preso di mira una grossa cisterna con l’obiettivo di sottrarre circa mille litri di gasolio. Il suo piano, però, è stato interrotto dal tempestivo arrivo sul posto dei Carabinieri Forestali, intervenuti con il supporto del nucleo operativo e radiomobile. Vistosi braccato, il 48enne si è dato a una fuga precipitosa, abbandonando l’attrezzatura e lasciando fuoriuscire incontrollatamente il carburante. Circa 200 litri di gasolio si sono così riversati sul terreno circostante, innescando un immediato allarme ecologico per la contaminazione del suolo.
Le accuse
Nonostante la fuga iniziale, le indagini condotte dai militari della Stazione di Susa, in sinergia con gli altri reparti dell’Arma, non si sono mai fermate. Decisiva per la svolta è stata l’attenta analisi dei sistemi di videosorveglianza della zona, che ha permesso di ricostruire i movimenti e dare un nome e un volto al presunto responsabile.
Per l’uomo è scattata una denuncia a piede libero e dovrà rispondere di tentato furto, ma anche dei ben più pesanti reati di inquinamento ambientale e getto pericoloso di cose.
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