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Toolbox, il maggiore ecosistema di coworking di Torino verso la cessione dell’immobile. La comunità si mobilita

A Toolbox le startup importanti sono nate davvero a partire da Satispay, fino a Arduino, il primo Fablab e diverse strutture del Politecnico.

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TORINO – Si va verso la cessione dell’immobile dove ora ha sede Toolbox, la maggiore struttura di coworking di Torino, a Sanitalia cooperativa sociale che si occupa di servizi alla persona e alle imprese.

La storia di Toolbox

Toolbox, il coworking di via Agostino da Montefeltro è nato nel 2010 e negli anni è stato molto di piú del maggiore coworking torinese, ma una vera strutta di aggregazione giovanile e di imprese oltre che di innovazione. Mentre a Torino e altrove si continuavano a sbandierare presunte capacità di allevare nuove aziende di successo, da Toolbox le startup importanti sono nate davvero a partire da Satispay, fino a Arduino, il primo Fablab e diverse strutture del Politecnico.

Da Arduino a Satispay, le startup nate a Toolbox

Negli anni la direzione di Toolbox ha deciso di mantenere un’unica sede senza lanciarsi in avventure di moltiplicazione come altre realtà, lavorando certosinamente sulla costruzione della rete umana e di relazioni ovvero sull’ecosistema. E i risultati sono arrivati e importanti. In sedici anni la struttura è cresciuta da mille metri quadri a circa 10 mila, con 800 postazioni di lavoro, 150 startup lanciate e molte di successo. La crisi del covid non ha creato particolari problemi e dopo la ripartenza alla fine della pandemia la struttura è ulteriormente cresciuta.

La cessione a Sanitalia

Per ora si parla della cessione dello stabile di proprietà di una famiglia torinese che vuole cedere lo stesso. In pole position c’è la cooperativa Sanitalia. La trattativa è in corso, ma non sono chiari quali siano i progetti di lungo termine del potenziale acquirente, anche se la cooperativa pare non voler cambiare destinazione all’immobile e mantenere i posti di lavoro e le strutture ospiti. E’ certo che Toolbox è vicinissima al polo sanitario dell’ospedale Mauriziano e potrebbe essere forte la tentazione di creare qualcosa di legato alla missioni principale di Sanitalia.

Qual è il futuro di Toolbox?

Da anni Toolbox sta anche ragionando di espandersi ulteriormente sull’area fra Corso Dante e la Ferrovia nei fabbricati tra gli altri del fallimento di Franco Costruzioni andati all’asta, ma mai assegnati.

In attesa di novità è partita una petizione di rappresentanti della comunità di Toolbox

Stiamo promuovendo una raccolta firme per esprimere la nostra contrarietà all’acquisizione di Toolbox da parte di Sanitalia.
Toolbox non è solo un edificio. È una comunità. È un luogo di lavoro, scambio, creatività, contaminazione tra competenze, libertà professionale e relazioni. Ciò lo rende unico ed è il motivo per cui lo abbiamo scelto.
Per questo diciamo con chiarezza che non vogliamo che il futuro di Toolbox sia legato a chi è pubblicamente associato alla gestione del CPR (Centro Per il Rimpatrio) di Torino. Questa è una questione di identità e valori.
Crediamo che uno spazio come Toolbox debba restare coerente con ciò che ha rappresentato per Torino: apertura, inclusione, innovazione, comunità.
A questo si aggiunge un elemento fondamentale: ad oggi non esiste una comunicazione chiara sul progetto previsto per Toolbox. Non è stato spiegato quale sarà il futuro degli spazi, né se verrà mantenuta la funzione di coworking. I fruitori di Toolbox sono degli imprenditori e delle imprenditrici, hanno bisogno di avere una visione a breve e a lungo termine.

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