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Piemonte tra sole e temporali: le previsioni meteo tra schiarite e nuova perturbazione atlantica
Il Piemonte resterà interessato da una nuvolosità irregolare con rovesci sparsi soprattutto sui settori alpini, pedemontani e sulle alte pianure tra Canavese, Torinese e Cuneese
TORINO – Le previsioni meteo di questi giorni, elaborate dal meteorologo Andrea Vuolo, delineano uno scenario tipicamente primaverile per il Piemonte, caratterizzato da forte variabilità atmosferica e da un alternarsi continuo tra fasi più stabili e nuovi impulsi instabili in arrivo dall’Atlantico.
Secondo l’analisi, la nostra regione continua a essere influenzata dagli effetti di un’estesa circolazione depressionaria presente sull’Europa occidentale. Questa configurazione barica sta convogliando verso il Nord Italia correnti relativamente fresche e instabili in quota, responsabili di una situazione meteorologica tutt’altro che stabile.
Giornata di oggi: instabilità alternata a schiarite
Nel dettaglio, nelle prossime ore il Piemonte resterà interessato da una nuvolosità irregolare con rovesci sparsi soprattutto sui settori alpini, pedemontani e sulle alte pianure tra Canavese, Torinese e Cuneese. Le altre aree regionali, in particolare le pianure orientali, potranno invece beneficiare di fasi più asciutte e temporaneamente soleggiate.
Già entro la tarda mattinata e nel corso del pomeriggio è atteso un miglioramento più diffuso, con ampie schiarite e un progressivo aumento delle temperature. I valori massimi potranno raggiungere i 20-23°C in pianura, restituendo una sensazione termica più mite rispetto ai giorni precedenti.
Tuttavia, il miglioramento sarà solo temporaneo: verso sera è infatti previsto un nuovo aumento dell’instabilità, con lo sviluppo di rovesci e temporali sparsi inizialmente su Alpi e zone pedemontane di Cuneese e Torinese, in successiva estensione anche alle aree di pianura adiacenti.
Sabato 9 maggio: variabilità e instabilità diurna
Per la giornata di domani, sabato 9 maggio, lo scenario non subirà grandi cambiamenti. È atteso un cielo parzialmente nuvoloso, con fenomeni instabili a sviluppo diurno soprattutto in montagna.
Anche in questo caso le temperature massime si manterranno su valori miti, generalmente compresi tra 20 e 23°C nelle aree di pianura e basso-collinari, confermando un contesto primaverile ma non ancora pienamente stabile.
Domenica: nuova perturbazione atlantica e peggioramento
Il cambiamento più significativo è atteso per domenica 10 maggio, quando il Piemonte verrà raggiunto da una nuova perturbazione di origine atlantica, in risalita dalla Penisola Iberica.
Secondo le previsioni, questo sistema perturbato determinerà un ritorno a condizioni di maltempo più diffuso, con precipitazioni anche moderate, in particolare sulle aree alpine e pedemontane nord-occidentali della regione. Le piogge risulteranno più estese e persistenti tra la notte e le prime ore del pomeriggio.
Sulle Alpi tornerà anche la neve, mediamente al di sopra dei 2.000 metri di quota, segnando un ulteriore segnale della discesa di aria più fredda in quota.
Il tutto sarà accompagnato da un calo generale delle temperature massime, che interromperà temporaneamente la fase più mite registrata tra venerdì e sabato.
Un quadro dinamico tipicamente primaverile
In sintesi, il quadro delineato da Vuolo descrive una fase atmosferica estremamente dinamica, tipica del mese di maggio, in cui il Piemonte si trova spesso esposto al passaggio ravvicinato di perturbazioni atlantiche alternate a brevi pause più stabili.
Una situazione che richiede attenzione soprattutto per chi programma attività all’aperto nel fine settimana, vista la rapidità con cui le condizioni meteo potranno cambiare da una zona all’altra della regione.
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