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A Rive, vicino Vercelli, le case si vendono a 1 euro
Il progetto, promosso dal Comune di Rive, punta a rilanciare il territorio attraverso la riqualificazione urbana, l’incremento della popolazione residente e la valorizzazione turistica del borgo vercellese
RIVE – Comprare casa a un euro in Piemonte? Ora si può fare anche a Rive, piccolo comune della provincia di Vercelli che ha aderito al celebre progetto “Case a 1 euro”, l’iniziativa nata per contrastare lo spopolamento dei borghi italiani e recuperare immobili abbandonati.
Il progetto, promosso dal Comune di Rive, punta a rilanciare il territorio attraverso la riqualificazione urbana, l’incremento della popolazione residente e la valorizzazione turistica del borgo vercellese.
Situato nella pianura risicola del Vercellese, Rive conta circa 430 abitanti ed è conosciuto per il suo centro storico rurale, le antiche cascine e il castello medievale che domina il paese. Negli ultimi anni il borgo ha anche attirato attenzione grazie ai murales e ai progetti di street art sviluppati con il festival “DeRive”, che ha trasformato il paese in una sorta di museo a cielo aperto.
Come funziona il progetto
L’idea delle case a 1 euro è semplice: i proprietari di immobili inutilizzati o fatiscenti possono aderire al progetto cedendo le abitazioni al prezzo simbolico di un euro, mentre gli acquirenti si impegnano a ristrutturare gli edifici entro tempi stabiliti.
Nel caso di Rive, gli immobili coinvolti si trovano soprattutto nel centro storico e nelle aree periferiche del paese. Il Comune si occuperà di creare una banca dati delle case disponibili e di supportare chi intende acquistare, semplificando per quanto possibile le procedure burocratiche e amministrative.
Naturalmente il costo reale non si limita all’euro simbolico. Chi acquista deve sostenere le spese notarili, catastali e soprattutto quelle di ristrutturazione, che possono essere anche molto elevate a seconda delle condizioni dell’immobile. In molti progetti italiani viene inoltre richiesta una fideiussione come garanzia dell’avvio dei lavori.
Perché i Comuni puntano sulle case a 1 euro
L’iniziativa è ormai diffusa in numerosi borghi italiani, dal Sud al Nord del Paese. L’obiettivo principale è contrastare il progressivo abbandono dei piccoli centri, recuperando edifici lasciati al degrado e attirando nuovi residenti o investitori.
Anche il Piemonte sta sperimentando sempre più spesso formule di questo tipo. Oltre a Rive, negli anni scorsi hanno aderito all’iniziativa altri comuni piemontesi come Albugnano, nell’Astigiano.
Nel caso di Rive, il Comune spera che il progetto possa diventare anche uno strumento di promozione internazionale del territorio, valorizzando il patrimonio storico e culturale locale senza snaturare l’identità del borgo.
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