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Torino ospiterà l’incontro nazionale della pastorale di Rom, Sinti e Camminanti
Chi sono Rom, Sinti e Camminanti
TORINO – Sarà Torino la sede del prossimo incontro nazionale dedicato alla pastorale di rom, sinti e camminanti promossa dalla Chiesa cattolica italiana. L’ufficialità è arrivata lunedì 11 maggio, al termine della Commissione specifica della Fondazione Migrantes, organismo della Conferenza Episcopale Italiana impegnato sui temi delle migrazioni e dell’inclusione sociale.
La pastorale a Torino
L’appuntamento si svolgerà dall’11 al 13 settembre 2026 e porterà nel capoluogo piemontese operatori pastorali, volontari, religiosi e rappresentanti delle comunità provenienti da tutta Italia. Restano ancora da definire i dettagli del programma e il tema centrale dell’edizione torinese, ma l’evento si preannuncia già come uno dei momenti più importanti a livello nazionale per il confronto sulle attività di inclusione, ascolto e accompagnamento delle comunità rom, sinte e camminanti.
Tra i protagonisti dell’organizzazione ci sarà Sergio Durando, direttore dell’Ufficio Migrantes della diocesi di Torino e responsabile del Festival dell’Accoglienza 2026. La scelta di Torino conferma il ruolo sempre più centrale della città nelle iniziative legate al dialogo interculturale e all’accoglienza, anche grazie al lavoro svolto negli ultimi anni da associazioni, realtà ecclesiali e istituzioni del territorio.
L’incontro nazionale arriva sotto la Mole dopo l’edizione del settembre 2025 ospitata a Napoli. Ogni anno questi appuntamenti rappresentano un’occasione per condividere esperienze, progetti e buone pratiche dedicate alle popolazioni spesso vittime di discriminazioni e marginalizzazione sociale.
Chi sono i Rom
I Rom costituiscono il gruppo numericamente più ampio tra le popolazioni tradizionalmente indicate come nomadi. Le loro origini risalgono all’India nord-occidentale e la loro presenza in Europa è documentata da secoli. In Italia vivono comunità rom molto diverse tra loro per lingua, cultura e percorsi di integrazione. Contrariamente a uno stereotipo molto diffuso, gran parte dei Rom italiani conduce una vita stabile e sedentaria, con famiglie residenti da generazioni nelle stesse città o regioni.
Chi sono i Sinti
I Sinti rappresentano un’altra importante comunità presente in Europa e in Italia. Molti storici fanno risalire il loro arrivo nel nostro Paese tra il XV e il XVI secolo. I Sinti italiani hanno sviluppato tradizioni culturali proprie e, in diverse aree del Nord Italia, parlano varianti linguistiche specifiche. Nel corso del tempo molte famiglie sinte hanno lavorato nel mondo dello spettacolo viaggiante, dei luna park e del circo, contribuendo alla diffusione di attività artistiche e popolari.
Chi sono i Camminanti
I Camminanti sono una comunità storicamente presente soprattutto in Sicilia, in particolare nell’area di Noto. Pur essendo spesso associati a Rom e Sinti, hanno caratteristiche culturali e storiche differenti. Nel tempo hanno mantenuto una forte identità comunitaria e tradizioni legate ai mestieri ambulanti. Anche per i Camminanti, come per Rom e Sinti, il tema dell’inclusione sociale e del superamento dei pregiudizi resta centrale nel dibattito pubblico e nelle attività promosse da associazioni e realtà ecclesiali.
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