CronacaVercelli
Proiettile e lettera di minacce al sindaco di Varallo: indaga la Procura di Vercelli
A firmare la lettera di minacce è un sedicente “Movimento Antisionista”, che nella missiva contesta apertamente la presenza delle famiglie israeliane in Valsesia
VARALLO SESIA – Un proiettile all’interno di una busta gialla e un messaggio dal contenuto chiaramente intimidatorio: “È l’unico avviso”. È la grave minaccia recapitata a Pietro Bondetti, sindaco di Varallo Sesia, finito nel mirino insieme al “Progetto Baita”, iniziativa promossa da Ugo Luzzati.
L’episodio ha immediatamente fatto scattare l’allarme in Valsesia, dove da tempo il progetto rappresenta un modello di accoglienza e integrazione, avendo favorito il trasferimento sul territorio di alcune famiglie provenienti da Israele.
A firmare la lettera di minacce è un sedicente “Movimento Antisionista”, che nella missiva contesta apertamente la presenza delle famiglie israeliane in Valsesia. Il testo contiene espressioni fortemente offensive e deliranti, con riferimenti ai cosiddetti “nazi-sionisti”, oltre a minacce esplicite rivolte ai promotori dell’iniziativa.
Il passaggio più inquietante della lettera lascia poco spazio a interpretazioni:
“Non permetteremo il trasferimento di altre famiglie”.
Il sindaco Bondetti ha immediatamente denunciato l’accaduto ai carabinieri, consegnando il materiale ricevuto agli investigatori. Sulla vicenda è stata aperta un’indagine da parte della Procura della Repubblica di Vercelli, che sta lavorando per risalire ai responsabili dell’intimidazione.
Poiché tra le persone minacciate figura un amministratore pubblico, il fascicolo dovrebbe presto essere trasmesso anche alla Direzione Distrettuale Antimafia per ulteriori approfondimenti investigativi.
Al momento, l’ipotesi di reato formulata dagli inquirenti è quella di minacce, ma non si escludono ulteriori contestazioni sulla base degli sviluppi dell’indagine.
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