CronacaTorino
Piantedosi: “Espulso un altro estremista jihadista”. Rimpatriato da Torino un 26enne tunisino
Il provvedimento di espulsione è stato eseguito giovedì 11 giugno ed è stato disposto dal Ministero dell’Interno
TORINO – “Rimpatriato un altro cittadino straniero emerso all’attenzione delle autorità per aver aderito a una forma di estremismo jihadista, caratterizzata da un forte risentimento antioccidentale e antisemita e da una marcata propensione alla violenza”. Con queste parole il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha annunciato l’espulsione di un cittadino tunisino di 26 anni, residente a Torino, allontanato dall’Italia per motivi di prevenzione del terrorismo.
Secondo quanto riferito dal Viminale, il giovane avrebbe esaltato “l’idea del martirio”, invitando all’odio contro i “miscredenti” e sostenendo la necessità di “combattere e uccidere gli occidentali”. Avrebbe inoltre manifestato apprezzamento per alcuni veicoli ritenuti idonei a essere utilizzati come possibili strumenti per compiere azioni violente.
Il provvedimento di espulsione è stato eseguito giovedì 11 giugno ed è stato disposto dal Ministero dell’Interno sulla base degli accertamenti svolti dalla polizia di Stato di Torino nell’ambito delle attività di prevenzione del terrorismo.
Nel corso delle indagini, gli investigatori hanno raccolto elementi che, secondo gli inquirenti, evidenzierebbero collegamenti ideologici con l’organizzazione terroristica Stato Islamico (Isis-Daesh). Tra gli elementi contestati figurano la condivisione di contenuti riconducibili all’estremismo jihadista e il sostegno al cosiddetto Quinto Califfato, oltre a posizioni favorevoli alla lotta armata e all’uso della violenza.
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