Scuola e formazioneTorino
A Torino si studia l’effetto del rischio climatico sulla stabilità dei sistemi finanziari
Il programma prevede lezioni e confronti con economisti, ricercatori e rappresentanti di alcune delle principali istituzioni europee e italiane
TORINO – Dal 22 al 26 giugno Torino ospita una settimana di alta formazione dedicata a uno dei temi più rilevanti per il futuro della finanza: l’impatto dei cambiamenti climatici sulle banche, sulla vigilanza finanziaria e sulla politica monetaria.
L’Università di Torino organizza infatti la Summer School “Climate Risks in Banking Supervision and Monetary Policy”, con il sostegno della Banca d’Italia e in collaborazione con la Fondazione Collegio Carlo Alberto, che ospiterà gli incontri nella propria sede. L’iniziativa riunirà una trentina di studenti e docenti provenienti dall’Università di Torino, dalla Bundesbank University e dal Collegio Carlo Alberto per un percorso intensivo di cinque giorni dedicato ai rischi climatici nel sistema finanziario.
Negli ultimi anni gli effetti del cambiamento climatico sono diventati una questione centrale anche per il settore bancario. Eventi estremi e transizione ecologica possono infatti incidere sulla solidità degli istituti di credito, influenzando il rischio di credito, la liquidità, i mercati finanziari e, più in generale, la stabilità dell’intero sistema economico. Per questo motivo banche centrali e autorità di vigilanza stanno sviluppando nuovi strumenti per valutare e gestire questi rischi.
Il programma prevede lezioni e confronti con economisti, ricercatori e rappresentanti di alcune delle principali istituzioni europee e italiane, tra cui la Banca Centrale Europea, la Banca d’Italia, il Joint Research Centre della Commissione Europea, i ministeri dell’Economia e dell’Ambiente, oltre a esperti del settore bancario come Intesa Sanpaolo.
L’iniziativa rientra nella collaborazione avviata tra il Dipartimento di Economia e Statistica “Cognetti de Martiis” dell’Università di Torino e la Bundesbank University, che prevede scambi accademici annuali tra studenti e docenti. L’obiettivo è favorire la formazione di una nuova generazione di economisti chiamati ad affrontare le sfide della regolamentazione bancaria, della politica monetaria e della finanza sostenibile in un contesto sempre più internazionale.
Il progetto punta inoltre ad ampliare la rete di università coinvolte, rafforzando la cooperazione europea nella formazione sui temi della vigilanza bancaria e della politica monetaria, considerati sempre più strategici alla luce delle sfide poste dalla transizione climatica. Per il programma completo della Summer School è possibile consultare la pagina dedicata del Collegio Carlo Alberto.
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

