CronacaTorino
Si soffoca con una brioche sul treno Napoli-Torino: salvata da un poliziotto fuori servizio
La donna ha accettato di sottoporsi a un controllo medico all’arrivo a Torino
TORINO – Momenti di paura all’alba di martedì 16 giugno a bordo di un treno Italo partito da Napoli Centrale e diretto a Torino. Una donna di 32 anni, residente nel Torinese, ha rischiato di morire soffocata mentre stava mangiando una brioche durante il viaggio insieme al marito di 33 anni e al figlio di appena cinque mesi.
La donna ha improvvisamente smesso di respirare dopo che un boccone le è andato di traverso. Incapace di parlare, con le labbra ormai cianotiche e in evidente difficoltà respiratoria, ha iniziato a perdere conoscenza. Il marito ha immediatamente chiesto aiuto ai passeggeri presenti nel vagone.
A intervenire è stato un sovrintendente della Polizia ferroviaria di Torino che, pur essendo fuori servizio, viaggiava sullo stesso convoglio. Il poliziotto ha praticato ripetutamente la manovra di Heimlich, continuando anche dopo che la donna era svenuta, fino a riuscire a liberarle le vie respiratorie e a farla riprendere. Nel frattempo un altro passeggero aveva già allertato i soccorsi.
Una volta ripresa, la 32enne ha inizialmente rifiutato l’intervento dell’ambulanza per non interrompere il viaggio e attendere un altro treno. Il sovrintendente è rimasto accanto alla famiglia fino all’arrivo a Milano, monitorando costantemente le sue condizioni.
Durante il resto del viaggio la donna ha infine accettato di sottoporsi a un controllo medico all’arrivo a Torino. Il poliziotto ha quindi contattato la centrale operativa della Polfer di Porta Nuova, chiedendo l’intervento del personale sanitario.
Una volta giunto nel capoluogo piemontese, il convoglio è stato raggiunto dai soccorritori del 118. La donna è stata accompagnata in via precauzionale all’ospedale Gradenigo per gli accertamenti del caso.
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