CittadiniTorino
La fontana di piazza Solferino è spenta dal 2023: una vetrina un po’ sporca e melmosa per Torino
Quanto tempo ci vuole ancora per ripristinarla?
TORINO – Si sono attesi diversi anni per sistemare l’igloo di Mario Merz in corso Mediterraneo, ma un’altra fontana è secca dal 2023: è quella di piazza Solferino, in pieno centro e vetrina della città.
È una vetrina un po’ sporca e melmosa alla vista di torinesi e turisti. Quanto tempo ci vuole ancora per ripristinarla? Le aree verdi del centro vengono manutenute bene con fiori in tutte le stagioni, ma non bastano a coprire una fontana così monumentale ormai secca da anni. O meglio, un po’ di acqua c’è ma è piena di alghe e lascia a desiderare come vista.
La storia della Fontana Angelica
La fontana di Piazza Solferino a Torino, nota come Fontana Angelica, fu inaugurata il 28 ottobre 1929. Commissionata dal ministro Pietro Bajnotti per ricordare i genitori Tommaso e Angelica, l’opera dello scultore Giovanni Riva è celebre per le sue allegorie e i presunti simboli esoterici ed alchemici.
Inizialmente la fontana doveva essere collocata in Piazza San Giovanni, davanti al Duomo. A causa del forte misticismo attribuito alle statue, la Curia si oppose e fu scelta la definitiva Piazza Solferino
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese


