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L84 Torino nella storia: vince il primo scudetto di futsal battendo Meta Catania in una finale thriller
Un successo storico, arrivato al termine di una stagione straordinaria e coronato con una vittoria epica in casa dei campioni uscenti
TORINO – Una notte storica per il futsal piemontese e per lo sport torinese. La L84 Torino è campione d’Italia per la prima volta nella sua storia. La formazione neroverde conquista lo scudetto della Serie A 2025-2026 di calcio a 5 al termine di una finale al cardiopalma, imponendosi per 4-3 sul campo della Meta Catania in Gara 3 e laureandosi campione d’Italia.
Un trionfo costruito al termine di una sfida spettacolare, intensa e ricca di colpi di scena, degna dell’ultimo atto della stagione. La squadra piemontese ha saputo resistere alla pressione del PalaCatania, respingendo fino all’ultimo gli assalti dei campioni uscenti.
Partenza sprint della L84: Salas sblocca la finale
L’avvio di gara è subito ad altissima intensità, con entrambe le squadre consapevoli del peso enorme della posta in palio. La Meta Catania prova inizialmente a prendere in mano il gioco, ma la L84 regge l’urto e colpisce con grande efficacia.
A rompere l’equilibrio è una splendida azione orchestrata da Liberti, finalizzata dal tap-in vincente di Salas, che firma il gol dello 0-1 per i piemontesi.
La reazione dei siciliani non tarda ad arrivare. A metà del primo tempo, un errore in impostazione di Josiko su pressione alta consente alla Meta di recuperare palla in zona offensiva: Podda ne approfitta e firma l’1-1.
Botta e risposta continuo: L84 avanti 3-2 all’intervallo
La parità dura pochissimo. In meno di un minuto, la L84 torna avanti con una ripartenza perfetta che porta Schiochet a siglare l’1-2.
I neroverdi sembrano in totale controllo e poco dopo allungano ancora. Un errore clamoroso di Pedro Siqueira, schierato come portiere di movimento, spalanca la porta a Fortini, che non sbaglia e firma l’1-3.
Sembra il colpo del ko, ma la Meta Catania dimostra perché è arrivata fino in fondo. I campioni d’Italia in carica rialzano subito la testa: Podda calcia da lontano, il pallone colpisce la traversa e finisce sui piedi di Pulvirenti, pronto a insaccare il gol del 2-3.
La rete cambia l’inerzia del match. I siciliani spingono con forza nel finale di primo tempo, sfiorando il pari, ma la L84 resiste e chiude avanti all’intervallo.
Secondo tempo da brividi: Turmena pareggia, poi Rescia decide lo scudetto
La ripresa è un concentrato di tensione, episodi e adrenalina.
Un errore di Caique Rodriguez apre a una grande occasione per Dian Luka, che da lontanissimo colpisce il palo a porta vuota. Poco dopo arriva un episodio chiave: il Video Support rileva un intervento falloso di Tuli, già ammonito, che viene espulso per somma di cartellini.
Con l’uomo in più, la Meta Catania aumenta la pressione. Dopo due legni e un salvataggio decisivo di Maxi Rescia, arriva il pareggio. Turmena si procura e trasforma il rigore del 3-3, riaccendendo completamente la finale.
Il match sembra poter girare in favore dei siciliani, ma la L84 trova energie straordinarie nel momento più difficile.
A prendersi la scena è ancora Maxi Rescia, protagonista assoluto della serata. Nonostante la stanchezza, trova la forza per accompagnare l’azione offensiva e firma il gol del 3-4, rete destinata a cambiare per sempre la storia del club torinese.
Festa L84: Torino sul tetto d’Italia
Negli ultimi nove minuti la Meta Catania tenta il tutto per tutto, riversandosi in avanti con ogni energia rimasta. La difesa della L84, però, regge fino all’ultimo assalto.
Al triplice fischio esplode la festa piemontese. La L84 Torino conquista il primo scudetto della sua storia, scrivendo una pagina indimenticabile per il club e per tutto il futsal torinese.
Un successo storico, arrivato al termine di una stagione straordinaria e coronato con una vittoria epica in casa dei campioni uscenti. Per la L84 è il momento più bello di sempre: Torino può finalmente festeggiare il suo primo tricolore nel calcio a 5.
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