CronacaTorino
Un funzionario dell’Edilizia del Comune di Torino è accusato di corruzione: si è dimesso
L’inchiesta coinvolge anche una decina di professionisti – in particolare architetti e geometri – ora indagati in concorso
TORINO – È accusato di corruzione e accesso abusivo al sistema informatico – reati ipotizzati dal procuratore aggiunto Salvatore Dolce e la sostituta Elisa Buffa – il funzionario del Comune di Torino che ha rassegnato dimissioni immediate.
Le indagini e il reato di corruzione
Le indagini, come riportano le pagine locali di La Stampa, sono state svolte dalla polizia locale che ha portato avanti un ampio lavoro investigativo volto a ricostruite quanto accadeva negli uffici di piazza San Giovanni. Il dipendente lavorava nel Servizio vigilanza edilizia e agibilità, ufficio da cui transitano le pratiche relative alla verifica degli illeciti edilizi, ai provvedimenti sanzionatori, al controllo delle segnalazioni di agibilità e alle istruttorie delle sanatorie edilizie.
L’inchiesta coinvolge anche una decina di professionisti – in particolare architetti e geometri – ora indagati in concorso con il funzionario nello stesso fascicolo. Questi si rivolgevano al funzionario che in cambio di denaro o altri favori forniva assistenza ai suoi “clienti”, arrivando anche ad accedere e divulgare dati riservati relativi a diverse pratiche. Secondo la Procura sarebbe stato un sistema consolidato tra il 2023 e il 2025.
Per l’uomo è stata chiesta la misura cautelare del carcere, disponendo l’interrogatorio preventivo di garanzia previsto dalla riforma Nordio per i reati contro la pubblica amministrazione. L’udienza davanti al Gip si è già svolta: la decisione è attesa nelle prossime settimane.
Le dimissioni, secondo quanto ricostruito, andrebbero lette come un tentativo di mitigare la posizione dell’indagato ed evitare il carcere in favore di una misura meno afflittiva. L’allontanamento dagli uffici di piazza San Giovanni, dove si sarebbe consumato il reato, potrebbe far cadere il rischio di reiterazione o di inquinamento delle prove.
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