MeteoTorino
Torino, caldo da record: 37 giorni consecutivi oltre i 30 gradi, mai successo dal 1753
A sottolinearlo è il meteorologo Andrea Vuolo, che analizza i dati della serie storica della città
TORINO – L’ondata di calore che sta interessando il Piemonte continua a riscrivere i libri di climatologia. Per Torino, infatti, il periodo compreso tra il 13 giugno e il 19 luglio 2026 è ormai entrato ufficialmente nella storia come il più lungo mai registrato con temperature massime sempre pari o superiori ai 30 gradi.
A sottolinearlo è il meteorologo Andrea Vuolo, che analizza i dati della serie storica della città evidenziando come, almeno dal 1753, anno da cui sono disponibili con continuità le misurazioni termometriche per il capoluogo piemontese, non si fosse mai verificata una sequenza così prolungata di giornate torride.
Mai così caldo nella storia meteorologica di Torino
Secondo i dati della serie storica plurisecolare e omogenea della città, che oggi fa riferimento alla stazione meteorologica di Arpa Piemonte di via della Consolata, tra il 13 giugno e il 19 luglio sono state registrate 37 giornate consecutive con temperatura massima uguale o superiore ai 30 °C.
Un dato che supera nettamente i precedenti record, appartenenti a due delle estati più calde degli ultimi decenni:
- 30 giugno – 29 luglio 2015: 30 giorni consecutivi oltre i 30 °C;
- 29 giugno – 28 luglio 2022: 30 giorni consecutivi oltre i 30 °C.
Il nuovo primato stabilito nel 2026 porta quindi il record a 37 giorni consecutivi, sette in più rispetto ai precedenti massimi.
Non solo. Vuolo evidenzia anche un altro dato eccezionale: quello appena trascorso rappresenta il periodo di 30 giorni consecutivi con la temperatura media giornaliera più elevata mai osservato a Torino da quando esistono rilevazioni meteorologiche affidabili.
Un’ondata di calore eccezionale
L’episodio conferma il carattere straordinario dell’ondata di calore che sta interessando il Nord Italia da oltre un mese. A Torino, il caldo persistente ha impedito qualsiasi vera pausa, con valori massimi costantemente superiori ai 30 gradi e notti spesso molto calde, soprattutto nelle aree più urbanizzate, dove l’effetto “isola di calore” amplifica le temperature.
Le elevate temperature hanno avuto ripercussioni non solo sul comfort dei cittadini, ma anche sui consumi energetici, sulla qualità dell’aria e sul rischio di stress termico per le fasce più fragili della popolazione.
Arriva una tregua?
Secondo Andrea Vuolo, nei prossimi giorni potrebbe finalmente interrompersi questa lunga serie di giornate oltre i 30 gradi nel centro di Torino.
L’arrivo di aria più fresca da nord-est e il possibile passaggio di una perturbazione nel fine settimana potrebbero riportare le temperature massime sotto la soglia dei 30 °C almeno all’interno del tessuto urbano più densamente edificato.
La tregua, però, potrebbe essere solo temporanea. Nelle pianure piemontesi i valori massimi dovrebbero infatti continuare a oscillare generalmente tra 30 e 33 gradi, anche se con un clima più sopportabile grazie al calo delle temperature minime notturne, che dovrebbero tornare sotto i 20 gradi in gran parte del territorio, aumentando così l’escursione termica tra giorno e notte.
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