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CronacaTorino

Scontri No Tav a Chiomonte, Telt: “un milione di danni”

Gli episodi hanno interessato anche i cantieri di Salbertrand, Susa, nella frazione Traduerivi, e San Didero

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CHIOMONTE – I danni al cantiere della Torino-Lione di Chiomonte ammontano, secondo una prima stima di Telt, a circa un milione di euro. È questo il bilancio dell’attacco avvenuto il 25 luglio in Val di Susa, durante la marcia del Festival Alta Felicità.

La situazione più grave, riferisce la società binazionale incaricata della realizzazione della linea ferroviaria, si è verificata proprio a Chiomonte, dove alcuni gruppi di manifestanti hanno oltrepassato il perimetro del cantiere utilizzando bombe incendiarie e lanciando pietre. Al momento dell’irruzione erano presenti una decina di operai, che sono stati allontanati e messi in sicurezza.

Distrutti uffici, magazzini e strutture

Nell’area sono stati completamente distrutti gli uffici dell’impresa, allestiti su due piani di container, insieme ai relativi equipaggiamenti. Gravemente danneggiati o distrutti anche i container utilizzati come magazzino e officina, oltre all’hangar che ospitava attrezzature di grandi dimensioni.

L’attacco ha inoltre danneggiato l’impianto di videosorveglianza, alcuni mezzi di cantiere e le recinzioni dell’area. Colpito anche il centro visitatori, dove sono andati distrutti materiali espositivi.

Durante gli episodi, riferisce ancora Telt, sono esplose alcune bombole di acetilene presenti nel cantiere. L’esplosione è avvenuta dopo l’evacuazione dell’area e non ha quindi coinvolto persone.

Gli episodi hanno interessato anche i cantieri di Salbertrand, Susa, nella frazione Traduerivi, e San Didero. A Chiomonte restano ora da valutare i tempi necessari per rimuovere i detriti e ripristinare gli spazi di lavoro e i servizi all’interno della galleria.

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