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Un cuore da Arezzo a Torino grazie ai vigili del fuoco e il servizio di elisoccorso regionale: una corsa contro il tempo

L’operazione si è svolta nel giorno del 38° anniversario della nascita del servizio regionale di elisoccorso piemontese

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TORINOUn cuore destinato a un trapianto è stato trasportato dall’ospedale San Donato di Arezzo alle Molinette di Torino grazie a una missione congiunta dell’elisoccorso piemontese e dei Vigili del fuoco.

L’intervento è avvenuto nella giornata di venerdì 24 luglio 2026. Dopo il prelievo ad Arezzo, l’organo e l’équipe cardiochirurgica delle Molinette sono stati trasferiti a Genova a bordo dell’elicottero Drago dei Vigili del fuoco. All’aeroporto Colombo è avvenuto il passaggio sull’elicottero sanitario Alpha Echo, decollato dalla base di Alessandria e gestito dal servizio regionale di elisoccorso di Azienda Zero Piemonte.

Il velivolo ha quindi raggiunto direttamente l’elisuperficie della Città della Salute e della Scienza di Torino, consentendo il rapido trasferimento del cuore alla cardiochirurgia delle Molinette, diretta dal professor Mauro Rinaldi.

La missione è stata coordinata dalla centrale operativa 118 di Torino, dal nucleo gestione elicotteri, dal servizio regionale di elisoccorso, dai Vigili del fuoco, dal Centro regionale trapianti, dalle prefetture e dalle équipe sanitarie coinvolte.

L’operazione si è svolta nel giorno del 38° anniversario della nascita del servizio regionale di elisoccorso piemontese, attivo dal 1988 con quattro basi operative e in servizio ogni giorno dell’anno.

“Questa missione racconta meglio di qualsiasi dato il valore del nostro sistema di emergenza-urgenza: quando professionalità, organizzazione e collaborazione tra istituzioni lavorano insieme, anche una corsa contro il tempo può trasformarsi in una concreta possibilità di vita”, ha commentato l’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, che ha ringraziato gli operatori coinvolti e ricordato il ruolo dei donatori e delle loro famiglie.

Per Massimo D’Angelo, direttore generale di Azienda Zero Piemonte, “la forza del nostro sistema sanitario è nella capacità di lavorare in rete, mettendo insieme competenze, professionalità e organizzazioni diverse per offrire al paziente la migliore possibilità di cura”.

“In questi 38 anni l’elisoccorso è cresciuto, ampliando progressivamente le proprie competenze e diventando un punto di riferimento in tutte quelle situazioni in cui il tempo è determinante”, ha aggiunto Andrea Mina, direttore del servizio regionale di elisoccorso del Piemonte.

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