CronacaPiemonte
Gli incendi in Piemonte sono ripartiti per il forte vento. Fronti aperti nel torinese, vercellese e nel VCO
Sono in azione 3 Canadair e 2 elicotteri del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
Gli incendi boschivi continuano a mettere in difficoltà il Piemonte. Nella giornata di lunedì 27 luglio, il forte vento in quota ha favorito la riattivazione di diversi fronti che nelle ore precedenti sembravano ormai sotto controllo, costringendo il sistema regionale di protezione civile a mantenere il massimo livello di allerta.
Sono proseguite le operazioni di spegnimento e contenimento dei diversi incendi boschivi ancora attivi sul territorio del Piemonte, condotte dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco in collaborazione con i Volontari del Corpo AIB Piemonte e con i servizi regionali.
I fronti di incendio attualmente aperti interessano il comune di Valprato Soana, le località di Cravagliana e Rima San Giuseppe, in provincia di Vercelli – dove stanno intervenendo, in supporto al Comando locale, anche squadre provenienti dal Comando dei Vigili del Fuoco di Novara – e il Monte Limidario, nel Verbano-Cusio-Ossola, lungo il confine con la Svizzera.
Le squadre dei Vigili del Fuoco sono impegnate prioritariamente nelle operazioni di protezione delle frazioni e delle aree abitate, operando anche in affiancamento ai volontari del Corpo AIB. Complessivamente sono in campo 70 Vigili del Fuoco con 30 mezzi, garantendo inoltre presidi operativi notturni in prossimità dei fronti di incendio per assicurare il monitoraggio e il tempestivo intervento in caso di riattivazioni.
Le operazioni sono coordinate dalla Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP) regionale, istituita presso la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco del Piemonte, che opera in diretto collegamento con la Regione Piemonte. La SOUP assicura inoltre il collegamento con il Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile, responsabile dell’impiego dei Canadair (CAN), e con il Centro Operativo Nazionale dei Vigili del Fuoco, che coordina l’attivazione degli elicotteri dei Vigili del Fuoco e l’eventuale invio di ulteriori squadre di rinforzo.
Le risorse aeree oggi impegnate comprendono 3 Canadair, 2 elicotteri del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, impiegati principalmente negli scenari di interfaccia, e 2 elicotteri della flotta regionale.
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