CronacaTorino
L’assessore all’urbanistica di Torino Paolo Mazzoleni rinviato a giudizio per il caso dei tre grattacieli al Parco delle Cave a Milano
Paolo Mazzoleni, padre morale del nuovo piano regolatore di Torino è citato in giudizio come progettista
Sono quattordici gli imputati ai quali i pm Milanesi Petruzzella, Filippini e Clerici hanno notificato la citazione diretta a giudizio per l’inchiesta relativa alla costruzione di tre torri residenziali di 9, 10 e 13 piani in via Cancano al Parco delle Cave a Milano.
Il giudizio partirà il 25 novembre, alle 9,30 con l’udienza predibattimentale durante la quale i giudici dovranno decidere se rinviare o meno a giudizio i 14 imputati sui 36 che avevano ricevuto l’avviso della chiusura delle indagini, dato che per ora sono state stralciate le posizioni dei componenti delle commissioni per il Paesaggio che erano accusati di falso.
Ad oggi il cantiere di via Cancano è ancora sotto sequestro.
Fra i rinviati a giudizio a Milano Paolo Mazzoleni, oggi assessore all’Urbanistica a Torino, e padre morale del nuovo piano regolatore di Torino citato in giudizio come progettista. A lui viene contestato di aver presentato una Scia ovvero la segnalazione certificata di inizio attività e di aver dichiarato secondo le accuse falsamente che era conforme alla legge, nonostante si parlasse di una ristrutturazione edilizia e non di nuova costruzione, come secondo quanto sostenuto dall’accusa.
Tra le parti offese ci sono il Comune di Milano, la presidente dell’associazione “Le Giardiniere”, e tre cittadini che hanno presentato denunce per quei lavori.
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