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Caldo in ascesa fino a giovedì in Piemonte. Alle spalle, un luglio anomalo per caldo e siccità
Qualche temporale di calore tra stasera e domani, ma temperature che si manterranno alte. I dati statistici del mese di luglio
PIEMONTE – Nel bel mezzo della quarta ondata di calore del 2026, ci aspettano temperature bollenti anche nei prossimi giorni in Piemonte, anche se tra stasera e domani sono previsti brevi temporali in Piemonte. Secondo Arpa, dalla zona alpina i rovesci potrebbero lambire le pianure pedemontane questa sera. Domani possibili rovesci e temporali di calore, localmente anche intensi, in possibile estensione fin verso le pianure in serata.
Queste precipitazioni brevi e a carattere sparso però non muteranno il quadro di disagio bioclimatico in cui versa la regione, con picchi massimi che oggi hanno toccato i 37° ad Alessandria e a Torino, e temperature simili anche domani e dopodomani, con l’anticiclone che andrà in rafforzamento. Termometro che salirà fino a giovedì, quando aria più fresca dal nord Europa potrebbe scendere fino alle latitudini piemontesi, unita a precipitazioni più consistenti. Per questo, anche nel bollettino ondate di calore emesso oggi Arpa classifica in allerta rossa la maggior parte delle province anche per domani, tranne Biella, Cuneo e Verbania. Leggermente migliore la situazione di martedì, con Cuneo in giallo e Torino, Asti e Biella in arancio.
I dati di luglio 2026
Intanto, il mese di luglio appena trascorso è stato del tutto anomalo secondo gli aggiornamenti statistici di Arpa Piemonte, riportati dal sito specialistico Meteo in Piemonte. Sulla regione si è chiuso infatti il secondo mese di luglio più caldo da inizio rilevazioni a scala regionale, con una temperatura media di 22.3 °C, ben 3° sopra la media climatologica di riferimento 1991-2020 e – di poco – dietro soltanto al luglio 2015 (+22.55 °C).
Dal punto di vista delle precipitazioni, il mese ha invece fatto registrare una prolungata fase asciutta che ha di fatto contribuito a peggiorare la già importante carenza idrica su gran parte della regione, dopo già un bimestre maggio-giugno secco e nel contempo molto caldo rispetto alla climatologia di riferimento statistico. A luglio sono infatti caduti solo 31.7 mm di pioggia, rispetto ai 66.4 mediamente attesi (deficit pari a -52.3%), con le maggiori anomalie concentrate lungo i settori alpini e pedemontani del Piemonte nord-occidentale, solitamente soggette a una maggiore fenomenologia temporalesca.
Soltanto il Casalese e il Tortonese, nell’Alessandrino – complice il passaggio di due episodi temporaleschi localmente molto intensi e grandinigeni – hanno registrato precipitazioni complessivamente superiori alla media mensile, tuttavia non sufficienti ad alleviare anche per quest’area la severa situazione siccitosa in corso ormai da quattro mesi.
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