CronacaTorino
Addio a Giuliana Gardini, la pioniera torinese del giornalismo e della tv d’avanguardia
Si è spenta improvvisamente la scorsa notte a Torino, all’età di 83 anni, Giuliana Gardini
TORINO – Si è spenta improvvisamente la scorsa notte a Torino, all’età di 83 anni, Giuliana Gardini. I funerali si terranno giovedì alle 10 nella chiesa della Crocetta. Con la sua scomparsa, il giornalismo italiano e piemontese perde una figura di prima grandezza: elegante, di profonda cultura sabauda e dallo sguardo cosmopolita, è stata un’autentica innovatrice capace di anticipare i tempi con uno stile unico.
Commossi i messaggi di chi oggi la ricorda con affetto e stima.
Gli esordi e l’avventura della tv libera
Torinese, iscritta all’Ordine dal 1975, Gardini muove i primi passi al Journal de Genève occupandosi di aeronautica, per poi collaborare alla nascita del mensile Week-End di Bolaffi e Mondadori. Ma è con l’avvento delle emittenti private negli anni Settanta che la sua carriera prende una svolta rivoluzionaria.
Nel 1976 contribuisce a fondare Tele Torino International, di cui diventa direttore generale. È qui che intuisce le potenzialità del mezzo televisivo d’avanguardia, portando in Italia spunti raccolti durante i suoi viaggi internazionali. Nasce così Spogliamoci insieme, la prima trasmissione di sexy-quiz con la “casalinga della porta accanto” che divenne un fenomeno di costume globale, finendo sulle pagine di Newsweek, Le Figaro e sui servizi della BBC.
La rivoluzione a GRP e i talenti lanciati
Nel 1978 assume la direzione di GRP, trasformandola in una reale alternativa all’informazione tradizionale grazie a cinque telegiornali al giorno, la prima rassegna stampa notturna in diretta e format di satira politica graffiante. Sotto la sua guida muovono i primi passi o passano dagli studi volti noti come Piero Chiambretti, Alba Parietti, Felice Andreasi, Giovanni Arpino e Luigi Carluccio.
Terminata la parentesi televisiva nel 1986, firma reportage e articoli per testate del calibro di La Gazzetta del Popolo, Il Giornale di Indro Montanelli, Panorama, L’Espresso e Vogue Italia.
Una vita tra comunicazione, arte e impegno
Accanto al giornalismo, costruisce una solida carriera nelle relazioni pubbliche e nella comunicazione istituzionale. È stata responsabile dell’ufficio stampa di ATM (poi GTT), del CTO, del Congresso mondiale di Egittologia, del Castello di Rivoli e, dal 2003, responsabile delle relazioni esterne della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, diventando un punto di riferimento per l’arte contemporanea.
Attiva anche nel sociale come vicepresidente dell’AIDDA e docente, Giuliana Gardini ha aperto la strada a generazioni di donne in ruoli dirigenziali, affrontando il lavoro e la vita con determinazione, visione e un’inconfondibile classe.
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