CulturaTorino
Dopo 66 anni la Biblioteca Civica Centrale chiude e si prepara al trasloco a Torino Esposizioni
La nuova Centrale di Torino Esposizioni metterà a disposizione della città oltre 24 mila metri quadrati interamente dedicati alla lettura, allo studio e all’aggregazione culturale
TORINO – Si chiude uno storico capitolo per la cultura torinese. Da lunedì 3 agosto, la sede della Biblioteca Civica Centrale in via della Cittadella 5 ha sbarrato definitivamente le porte al pubblico per dare il via all’imponente trasferimento del suo patrimonio librario e documentario verso la nuova casa di Torino Esposizioni.
Con questa chiusura giunge al termine una pagina di storia cittadina iniziata nel 1869, anno in cui la biblioteca venne inaugurata a Palazzo Civico su intuizione dell’editore Giuseppe Pomba. Dopo il passaggio nella sede del 1929 e la successiva ricostruzione dovuta ai bombardamenti del 1943, l’edificio di via della Cittadella – in funzione dal 1960 – cede il passo a una struttura all’avanguardia, finanziata attraverso le risorse del PNRR all’interno degli spazi riqualificati dell’ex polo fieristico.
Durante i mesi necessari al completamento del trasloco, i servizi di lettura e consultazione non si fermeranno, ma verranno garantiti dall’intera rete delle Biblioteche civiche torinesi. In particolare, sarà la Biblioteca “Bianca Guidetti Serra” a raccogliere l’eredità principale, diventando il nuovo punto di riferimento per gli utenti grazie alla continuità del prestito dei volumi disponibili, dei servizi digitali e dell’assistenza bibliografica. Contestualmente, a partire da settembre, prenderà il via una ricca programmazione culturale diffusa nei vari presidi del territorio.
Al termine dei lavori, la nuova Centrale di Torino Esposizioni metterà a disposizione della città oltre 24 mila metri quadrati interamente dedicati alla lettura, allo studio e all’aggregazione culturale.
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

