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AlessandriaCronaca

Aggrediscono l’autista di un autobus dopo una lite per il biglietto: denunciati un 20enne e una 24enne a Rocchetta

L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza degli operatori del trasporto pubblico

Gabriele Farina

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SERRAVALLE SCRIVIA – Avrebbero aggredito l’autista di un autobus dopo una discussione nata per il mancato pagamento del biglietto. Per questo motivo i Carabinieri della Stazione di Rocchetta Ligure hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Alessandria un giovane di 20 anni, già noto alle forze dell’ordine, e una donna di 24 anni, ritenuti responsabili dell’episodio avvenuto nel mese di giugno a Serravalle Scrivia.

L’aggressione si sarebbe verificata in serata alla fermata della stazione ferroviaria, lungo la linea di autobus Arquata Scrivia – Novi Ligure. L’allarme è scattato dopo alcune segnalazioni giunte al numero di emergenza 112. All’arrivo dei militari, il mezzo era ancora fermo e il conducente lamentava dolori in seguito alla presunta aggressione.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, la lite sarebbe iniziata quando i due passeggeri si sarebbero rifiutati di pagare il biglietto. La discussione sarebbe poi degenerata fino alle presunte percosse ai danni dell’autista.

Per consentire al conducente di completare il servizio e rientrare al deposito, è stato necessario l’intervento del personale sanitario del 118. L’uomo è stato medicato sul posto prima di poter riprendere il viaggio.

Le testimonianze e gli arresti

Le indagini hanno permesso ai Carabinieri di risalire all’identità dei presunti responsabili grazie alle testimonianze raccolte e all’analisi delle immagini registrate dalle telecamere installate a bordo dell’autobus e dai sistemi di videosorveglianza presenti nell’area della stazione.

Al termine degli accertamenti, il 20enne e la 24enne sono stati denunciati con le ipotesi di reato di interruzione di pubblico servizio e violenza a incaricato di pubblico servizio. Sarà ora l’Autorità giudiziaria a valutare le rispettive posizioni.

L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza degli operatori del trasporto pubblico, sempre più spesso vittime di episodi di violenza durante lo svolgimento del proprio lavoro. Una problematica che continua a preoccupare le organizzazioni sindacali del settore e che vede le forze dell’ordine impegnate in attività di prevenzione e controllo per garantire la tutela sia del personale sia dei passeggeri.

Si ricorda che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati devono considerarsi non colpevoli fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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