CronacaVerbano Cusio Ossola
La Guardia di finanza individua otto evasori e 14 milioni di euro non dichiarati nel Vco
Un’operazione di intensificazione dei controlli tra i laghi e i monti del Vco ha portato a riscontare molte irregolarità specie in località turistiche
VERBANIA – Si conclude l’indagine della Guardia di finanza su evasione fiscale e economia sommersa sulle sponde del Lago Maggiore, del Lago d’Orta e nelle valli ossolane. Il bilancio fornito dalle Fiamme Gialle indica che dal 1° giugno i reparti del Comando Provinciale del Verbano-Cusio-Ossola hanno eseguito 500 interventi.
Individuati otto evasori, accertati oltre 14 milioni di euro di ricavi non dichiarati e 5 milioni di euro di imposte evase. Sono stati controllati anche gli esercizi commerciali nei luoghi turistici, sul rilascio dello scontrino/ricevuta fiscale: in quasi un caso su due, sono state riscontrate violazioni.
Oltre la metà dei controlli ha interessato il comparto turistico: ristoranti, gelaterie, bar, strutture ricettive, negozi di souvenir, dalle località rivierasche del Lago Maggiore, isole borromee comprese, fino ai borghi montani, con un tasso di irregolarità che nella ristorazione ha raggiunto il 50%; nei mercati delle località turistiche le violazioni nel commercio ambulante hanno superato i due terzi dei controlli. In un caso è stata già proposta la sospensione dell’attività per reiterate violazioni di mancata emissione del documento fiscale obbligatorio.
Rilevanti anche gli accertamenti a contrasto del lavoro nero, con l’identificazione 14 lavoratori in nero e altri 9 con posizioni irregolari: 30 i datori di lavoro già interessati dagli interventi, in prevalenza ristoranti, bar e strutture del comparto ricettivo turistico, ambito che sarà oggetto di ulteriori mirati controlli, specie per gli affitti brevi. L’attività ispettiva ha infatti già fatto emergere irregolarità accertate nel nuovo comparto degli affitti brevi turistici, come capitato nel caso di due affittacamere.
Attenzionati infine anche i vettori di collegamento lacustre tra le Isole Borromee, per la verifica del corretto assolvimento del contributo di sbarco dovuto. I finanzieri hanno rilevato diverse violazioni.
L’intensificazione operativa delle fiamme gialle a tutela del distretto turistico della provincia proseguirà senza soluzione di continuità ancora per tutto agosto e settembre prossimo.
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