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CronacaTorino

Crolla il balcone al terzo piano, morta una donna torinese di 56 anni a Livorno

Era originaria di Torino la donna morta nel crollo del balcone di casa a Livorno

Gabriele Farina

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TORINO – È morta in ospedale Roberta Celli, 56 anni, la donna torinese rimasta gravemente ferita dopo il crollo del balcone della sua abitazione in via Bonomo, nel centro di Livorno. La tragedia si è consumata nel pomeriggio di ieri, quando la donna si trovava sul terrazzo al terzo piano.

Secondo le prime ricostruzioni, erano circa le 17 quando il balcone ha improvvisamente ceduto. Nel crollo è stato coinvolto anche il terrazzo del secondo piano e la donna è precipitata fino alla strada sottostante.

Il boato e i soccorsi

Il cedimento ha provocato un forte boato, avvertito dai residenti della zona, che hanno immediatamente lanciato l’allarme alla centrale unica delle emergenze.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, un’ambulanza della Svs e gli agenti della polizia municipale, che hanno provveduto a chiudere la strada per consentire le operazioni di soccorso e mettere in sicurezza l’area.

La 56enne è stata soccorsa e trattata sul posto dal personale sanitario, quindi trasportata in codice rosso in ospedale, dove era stata predisposta la choc room. Le sue condizioni erano apparse subito estremamente gravi.

Nonostante i tentativi dei medici di salvarle la vita, Roberta Celli è morta poco dopo. La donna, nata nel torinese e poi trasferitasi a Livorno, lascia il marito e due figli.

Indagini sul crollo

I vigili del fuoco hanno lavorato per mettere in sicurezza la zona e hanno avviato gli accertamenti per ricostruire le cause del cedimento. Sul posto è intervenuto anche l’amministratore del condominio.

Un elemento che sarà al centro delle verifiche riguarda i lavori già programmati sull’edificio. Da quanto emerso, nelle scorse settimane l’assemblea condominiale aveva deliberato il rifacimento della facciata e, contestualmente, delle terrazze.

Saranno ora gli accertamenti tecnici a stabilire se esistano collegamenti tra le condizioni del balcone e il crollo e quali siano state le cause che hanno provocato il cedimento improvviso. Gli investigatori dovranno inoltre ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e verificare lo stato delle strutture prima della tragedia.

La strada rimane interessata dalle operazioni necessarie alla messa in sicurezza dell’area, mentre proseguono le verifiche sull’edificio.

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