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Il Lago Maggiore si ritira e riporta alla luce una granata della Seconda guerra mondiale

Il ritrovamento sulla spiaggia di Villa Fedora a Baveno

Gabriele Farina

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BAVENO – Il livello del Lago Maggiore continua a scendere, arrivando in questi giorni ai minimi e vicino ai record per questo periodo dell’anno. E il ritiro delle acque sta riportando alla luce ciò che per decenni è rimasto sommerso. Tra i ritrovamenti più insoliti c’è una granata risalente alla Seconda guerra mondiale, scoperta oggi, domenica 16 agosto, sulla spiaggia di Villa Fedora a Baveno, nel Verbano.

L’ordigno è stato individuato sulla battigia del frequentato lido, reso ancora più esteso dall’abbassamento del livello del lago. Secondo le rilevazioni, oggi il Maggiore si trova a -45 centimetri, una quota particolarmente bassa per questo periodo.

Spiaggia chiusa, attesa per gli artificieri

La presenza della granata ha fatto scattare immediatamente le procedure di sicurezza. Una parte della spiaggia di Villa Fedora è stata interdetta ai bagnanti e resterà chiusa fino all’arrivo degli artificieri.

Saranno gli specialisti a occuparsi dell’ordigno nei prossimi giorni, effettuando le necessarie verifiche e procedendo quindi al brillamento in condizioni di sicurezza. Durante le operazioni, per garantire l’incolumità di residenti e turisti, sarà chiusa l’intera area del lido di Villa Fedora.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, la polizia locale di Baveno e il sindaco Alessandro Monti, impegnati nei primi accertamenti e nella messa in sicurezza della zona.

Il lago basso fa riemergere il passato

Il ritrovamento della granata è un ulteriore effetto, particolarmente suggestivo e in questo caso anche delicato, dell’abbassamento del livello del Lago Maggiore. Quando le acque si ritirano, infatti, possono tornare visibili porzioni di fondale normalmente sommerse e oggetti rimasti nascosti per decenni.

In questo caso, il passato è riemerso sotto forma di un ordigno bellico che risale a uno dei periodi più drammatici della storia italiana ed europea.

La raccomandazione, in situazioni di questo tipo, è naturalmente di non avvicinarsi e non toccare eventuali ordigni o oggetti sospetti, ma di segnalare immediatamente la loro presenza alle forze dell’ordine. A Baveno l’area è stata subito isolata e ora si attende l’intervento degli artificieri per mettere definitivamente in sicurezza la spiaggia di Villa Fedora.

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