Seguici su

BiellaCronaca

Revocate le licenze a due distributori di carburante nel Biellese: scattano i sigilli

Nei due impianti sono stati apposti i sigilli a quattro colonnine erogatrici e nove cisterne

Pubblicato

il

BIELLA – Sono state revocate le licenze fiscali di esercizio a due distributori di carburante di Biella e Mongrando, appartenenti allo stesso marchio e gestiti dalla medesima società svizzera. I provvedimenti sono stati adottati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) in seguito a un’interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Roma.

L’operazione è stata eseguita dai militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Biella, con il supporto del personale del Gruppo Biella, e dai funzionari dell’Area territoriale di Biella dell’ADM, nell’ambito del protocollo di collaborazione tra le due amministrazioni.

Nei due impianti sono stati apposti i sigilli a quattro colonnine erogatrici e nove cisterne. I distributori non potranno quindi proseguire l’attività.

Alla base dei provvedimenti c’è l’interdittiva antimafia emessa nei confronti della società svizzera che dal 2025 è proprietaria degli impianti. Il provvedimento della Prefettura di Roma è arrivato al termine di una complessa istruttoria, durante la quale sono stati analizzati numerosi dati e informazioni che, secondo gli investigatori, avrebbero fatto emergere un quadro indiziario ritenuto significativo circa possibili infiltrazioni della criminalità organizzata nell’impresa.

Secondo quanto riferito dalla Guardia di Finanza, la società avrebbe operato esclusivamente in Italia, intrattenendo rapporti commerciali con aziende e soggetti già destinatari di analoghi provvedimenti o comunque riconducibili a un unico gruppo familiare casertano. Quest’ultimo, sempre secondo gli elementi raccolti nell’istruttoria, sarebbe stato caratterizzato da ripetuti collegamenti con persone ritenute appartenenti alla criminalità organizzata.

All’interdittiva antimafia sono seguiti anche i provvedimenti dei Comuni di Biella e Mongrando, che hanno dichiarato la decadenza delle autorizzazioni amministrative e disposto la chiusura delle attività.

L’intervento si inserisce nella collaborazione tra Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la tutela degli interessi finanziari dello Stato e dell’Unione Europea e per il contrasto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico. Un’attenzione particolarmente rilevante in un settore, quello della distribuzione dei carburanti, considerato sensibile anche per il rischio di fenomeni di concorrenza sleale e distorsioni del mercato

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *