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La nuova vita di Thor, il cane sequestrato dopo l’arresto del padrone a Verbania

Posto sotto sequestro a seguito dell’arresto del padrone, da settembre godrà di una sistemazione migliore grazie all’amministrazione comunale

Chiara Scerba

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VERBANIA – È stata trovata una soluzione concreta per garantire benessere, sicurezza e dignità a Thor, il cane che, rimasto coinvolto nelle vicende giudiziarie del suo proprietario, a nove anni è stato posto sotto sequestro a seguito dell’arresto del padrone e finora costretto all’interno del box del canile municipale.

L’Amministrazione comunale ha annunciato che entro il mese di settembre 2026 verranno completati i lavori per la messa in sicurezza dell’area di sgambamento della struttura, attraverso l’installazione di apposite reti antisalto, antifuga e antimorso. L’intervento consentirà a Thor di uscire finalmente all’aperto e muoversi in totale tutela sia per sé che per gli operatori.

Il piano di recupero

Parallelamente agli adeguamenti strutturali e agli esami ematici per verificare lo stato di salute generale, per Thor è stato predisposto un mirato programma riabilitativo.

«Appena conosciuta la situazione mi sono attivata per comprendere le ragioni della reclusione» spiega l’assessore al Benessere Animale, Monica Gulisano. «Thor è iscritto al ‘Progetto Cerbero’ per cani con problematiche comportamentali, ma vista l’età avanzata di 9 anni e le indicazioni emerse dalla relazione del medico veterinario comportamentalista, abbiamo scelto la strada del recupero in loco. Il percorso sarà seguito dalla stessa specialista insieme a due operatori della Cooperativa Il Sogno, che gestisce il canile municipale».

L’obiettivo dell’intervento è restituire serenità all’animale e accompagnarlo gradualmente verso un futuro affido, garantendogli nel frattempo una permanenza dignitosa e attenta a tutte le sue esigenze psico-fisiche.

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