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CronacaVerbano Cusio Ossola

Hanno ripreso a bruciare alcuni focolai in Ossola: situazione sotto osservazione

Dopo che negli scorsi giorni l’emergenza sembrava finita e i roghi spenti. Lunedì un incontro a Piedimulera per fare il punto tra gli amministratori locali

Marco Lovisolo

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OSSOLA – Nel Verbano l’emergenza incendi non è ancora del tutto risolta come sembrava. Dopo che due giorni fa era stato finalmente estinto l’incendio a Piedimulera, nel pomeriggio di oggi è infatti ripreso a bruciare qualche focolaio nella vicina Calasca Castiglione, località che quest’estate è stata davvero tormentata dai roghi. Il canadair è quindi tornato a volare e a disperdere acqua sulla valle Anzasca.

I sindaci della zona intanto avevano già programmato un importante incontro lunedì mattina in Comune a Piedimulera tra gli amministratori interessati e il senatore premosellese Enrico Borghi, per fare il punto della situazione sui danni subiti e programmare gli interventi di ricostruzione necessari. Parteciperanno i primi cittadini di Calasca Castiglione, Pallenzeno, Vogogna, Beura e ovviamente Piedimulera: è stato proprio il sindaco che ospiterà l’incontro, Alessandro Lana, a promuoverlo e a invitare il senatore Borghi.

Nelle scorse ore Lana ha ringraziato sentitamente Borghi per l’impegno disinteressato profuso nell’aiutare il suo territorio:

«Enrico con molta umiltà infatti non ha cercato nessuna speculazione politica né si è cercato di intestare l’invio di un mezzo di soccorso; semplicemente si è messo a disposizione della nostra comunità, scrivendomi quasi tutti i giorni e promettendo di scendere in campo quando il suo ruolo avrebbe potuto essere maggiormente utile» – ha riconosciuto in un post social il primo cittadino di Piedimulera, riferendosi al sentore di Italia Viva – «Lunedì alle 11.30 questa promessa si tramuterà in un incontro presso il Municipio di Piedimulera, dove si farà carico delle istanze di Piedimulera e dei Comuni colpiti dell’incendio (ho invitato tutti i Sindaci perché non è guardando solo nei propri confini che si dimostra capacità amministrativa)e si attiverà per segnalare eventuali altre strade da percorrere nel post incendio oltre a quelle gia intraprese finora dalla nostra Amministrazione.

Non è questione di partiti né di simpatie personali» – continua Lana – «lui è il parlamentare del territorio ed è esattamente questo atteggiamento che mi aspetto da chi riveste tale ruolo».

A Piedimulera l’incendio era stato dichiarato spento l’altroieri, giovedì 20 agosto, dopo tre giorni in cui sia il paese che le frazioni non avevano registrato ripartenze del fuoco. La pioggia di giovedì (poi ripetutasi venerdì) aveva permesso di dichiarare definitivamente chiusa l’emergenza, anche a Calasca Castiglione e Cimamulera, per aprire la fase di ricostruzione.

Tra i progetti del Comune, ricostruire l’acquedotto della frazione Cimamulera e fare un analisi sullo stato dei versanti colpiti dalle fiamme per programmare interventi di prevenzione al dissesto idrogeologico.

Ora però è di nuovo attivo un presidio in Valle Anzasca, a Beura e a Vogogna dopo i roghi riapparsi oggi, che pure restano sotto controllo.

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