CronacaTorino
Morte di Stefania Halip, aperto un fascicolo per istigazione al suicidio
Sabato verrà eseguita l’autopsia
TORINO – La Procura di Ivrea ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio sulla morte di Stefania Halip, la 24enne studentessa trovata senza vita due giorni fa a San Francesco al Campo, nel Torinese. Al momento, nell’inchiesta non risultano persone indagate.
L’apertura del fascicolo rappresenta un primo passo per fare chiarezza sulle circostanze che hanno preceduto la morte della giovane. Gli inquirenti vogliono ricostruire in particolare le ultime ore di Stefania, scomparsa dalla sua abitazione nella serata di domenica 23 agosto, dopo essere rientrata dalle vacanze trascorse con i genitori.
L’autopsia sabato
Il corpo della 24enne è stato ritrovato lungo la strada provinciale 13, nei pressi di un ponte. I primi elementi raccolti sul posto indicano traumi che, almeno in apparenza, potrebbero essere compatibili con una caduta dall’alto.
Per stabilire con maggiore precisione le cause e la dinamica della morte sarà fondamentale l’autopsia, che è stata fissata per sabato. L’esame autoptico potrà fornire agli investigatori elementi utili anche per comprendere quando sia avvenuto il decesso e verificare la compatibilità delle lesioni con una caduta.
La Procura eporediese, guidata dalla procuratrice Gabriella Viglione, sta quindi cercando di ricostruire la vicenda senza escludere, al momento, alcuna ipotesi.
Gli ultimi giorni di Stefania
Stefania era rientrata da poco dalle vacanze trascorse insieme ai genitori. Poi, domenica sera, si sono perse le sue tracce. La famiglia ne aveva denunciato la scomparsa e sono partite le ricerche, concluse con il drammatico ritrovamento del corpo nella zona di San Francesco al Campo.
Ora gli investigatori dovranno ricostruire i suoi spostamenti e i contatti avuti nelle ore precedenti alla morte. Particolare attenzione potrebbe essere rivolta anche a eventuali messaggi, telefonate e rapporti personali che possano aiutare a comprendere lo stato d’animo della giovane e ciò che è accaduto prima della sua scomparsa.
L’ipotesi di istigazione al suicidio, per la quale è stato aperto il fascicolo, non significa al momento che sia stata accertata la responsabilità di qualcuno. Non ci sono indagati e l’inchiesta si trova nelle sue fasi iniziali.
L’autopsia di sabato e gli ulteriori accertamenti disposti dalla Procura saranno dunque decisivi per aggiungere elementi alla ricostruzione della morte di Stefania Halip.
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