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CronacaNovara

Detenuto prende a pugni un agente nel carcere di Novara

Il poliziotto finisce in ospedale. L’Osapp: «Non possiamo aspettare che accada qualcosa di ancora più grave prima di intervenire»

Marco Lovisolo

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Carcere Novara

NOVARA – L’Osapp ha reso noto un nuovo grave episodio di insubordinazione e violenza nel carcere di Novara. Ieri, giovedì 27 agosto, stando a una prima ricostruzione della dinamica, alcuni poliziotti sarebbero stati assaliti da un detenuto 35enne mentre lo stavano accompagnando a fare una telefonata. Il detenuto sarebbe riuscito in particolare a prendere a pugni uno di loro, usando anche un oggetto contundente artigianale.

L’agente è stato immediatamente soccorso e trasportato all’ospedale Maggiore di Novara per gli accertamenti sanitari. Il detenuto è sottoposto a sorveglianza particolare in carcere ed era già noto per i suoi comportamenti violenti. Proprio a causa delle numerose aggressioni nei confronti delle Forze dell’ordine è stato trasferito in circa dieci diversi istituti penitenziari. Leo Beneduci, segretario generale dell’Osapp, ha commentato con durezza, affermando che è inaccettabile che soggetti con una comprovata pericolosità e con una storia di reiterate aggressioni continuino a mettere a rischio l’incolumità degli appartenenti alla polizia penitenziaria. «Non possiamo aspettare che accada qualcosa di ancora più grave prima di intervenire» ha messo in guardia Beneduci.

«Siamo nel più totale sbando. La Polizia e le istituzioni hanno completamente abbandonato la Polizia penitenziaria» – continua il segretario dell’Organizzazione Sindacale Autonoma di Polizia Penitenziaria  – «Gli agenti continuano quotidianamente a subire aggressioni e a lavorare in condizioni di estrema difficoltà, mentre mancano risposte concrete per garantire la loro sicurezza». Per l’ennesima volta, Beneduci chiede un intervento da parte del ministro Nordio e misure concrete di sicurezza nelle carceri.

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