SportTorino
Il Notts County sceglie il rosa per omaggiare la Juventus: la nuova maglia presentata a Torino
Una scelta tutt’altro che casuale, perché tra il Notts County e la Juventus esiste un legame storico che affonda le proprie radici all’inizio del Novecento
TORINO – Da Nottingham a Torino, passando per una storia lunga più di un secolo. Il Notts County ha scelto un modo particolare per rendere omaggio alla Juventus: la terza maglia della nuova stagione è rosa, un richiamo diretto ai colori con cui il club bianconero scese in campo nei suoi primi anni di vita. E per presentarla ha scelto proprio Torino.
Una scelta tutt’altro che casuale, perché tra il Notts County e la Juventus esiste un legame storico che affonda le proprie radici all’inizio del Novecento e che riguarda niente meno che i celebri colori bianconeri della squadra torinese.
Dal rosa al bianco e nero: la storia che unisce Juventus e Notts County
Quando la Juventus fu fondata, nel 1897, la squadra non aveva ancora l’identità cromatica che oggi la rende immediatamente riconoscibile in tutto il mondo. I giocatori juventini indossavano infatti maglie rosa.
All’inizio del XX secolo il club era però alla ricerca di una divisa più resistente. Ed è qui che entra in scena Tom Savage, un commerciante di Nottingham attivo nel settore del pizzo e trasferitosi a Torino per lavoro. Savage era anche socio della Juventus e, secondo la tradizione storica dei due club, contribuì a procurare dall’Inghilterra un nuovo completo per la squadra.
Le maglie arrivarono proprio da Nottingham ed erano caratterizzate da strisce verticali bianche e nere, era la divisa del Notts County.
La Juventus le adottò e quei colori finirono per diventare parte integrante della sua identità. Quella che inizialmente era una soluzione pratica per sostituire le vecchie maglie rosa sarebbe così diventata, nel corso dei decenni, una delle divise più riconoscibili nella storia del calcio.
Il Notts County “restituisce” il favore
Più di un secolo dopo, il viaggio della storia si compie in senso inverso.
Se furono infatti le maglie provenienti da Nottingham a contribuire alla nascita dell’iconica identità bianconera della Juventus, oggi è il Notts County a scegliere il rosa juventino delle origini per la propria nuova divisa da trasferta.
Il club inglese ha raccontato la scelta sui propri canali social con un messaggio significativo: “From Nottingham to Turin with Love”, da Nottingham a Torino con amore.
La nuova maglia non è quindi soltanto una scelta estetica. Il rosa vuole essere un omaggio alla Juventus delle origini e a quella particolare storia che, attraverso una maglia spedita dall’Inghilterra, ha contribuito a cambiare per sempre l’immagine del club torinese.
La presentazione a Torino
Il richiamo alla città non è rimasto soltanto simbolico. Il Notts County ha infatti scelto Torino per presentare la nuova divisa, trasformando la presentazione in una sorta di ritorno alle origini.
Una scelta particolarmente suggestiva per un club che rivendica con orgoglio il proprio ruolo nella storia della Juventus. Il rosa della nuova maglia diventa così un filo conduttore tra passato e presente: il colore originario della Juventus torna a Nottingham, mentre il club inglese rende omaggio alla squadra che, oltre un secolo fa, adottò le sue strisce bianconere.
Il rapporto tra Juventus e Notts County
Il legame tra i due club è diventato negli anni una delle curiosità più affascinanti della storia del calcio europeo. Non si tratta infatti soltanto di una relazione costruita sul mercato delle maglie, ma di una connessione rimasta viva nella memoria delle due società e delle rispettive tifoserie.
Un altro capitolo importante è arrivato nel 2011, quando il Notts County fu invitato a Torino per disputare una partita amichevole contro la Juventus in occasione dell’inaugurazione del nuovo stadio bianconero, l’allora Juventus Stadium.
Fu un appuntamento dal forte valore simbolico: il club inglese tornò nella città dove, più di cento anni prima, una maglia proveniente da Nottingham aveva contribuito a dare alla Juventus i colori che ancora oggi la identificano.
Quindici anni dopo, il filo della storia continua a intrecciarsi.
Il Notts County ha scelto infatti di invertire idealmente il percorso: questa volta è il club di Nottingham a indossare il rosa, ricordando la Juventus prima del bianco e nero.
Una maglia che, più che raccontare una nuova stagione, racconta una vecchia storia. E che dimostra come, nel calcio, alcuni legami possano nascere da un dettaglio apparentemente semplice — una divisa — e durare per oltre un secolo.
Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

