CronacaTorino
Brandizzo ricorda i cinque operai morti sui binari: il 30 settembre al via il processo
La commemorazione di questa mattina ha guardato anche al futuro, in particolare al processo per la strage, che inizierà il 30 settembre al tribunale di Ivrea
BRANDIZZO – A tre anni dalla tragedia, Brandizzo torna a ricordare Giuseppe Aversa, Kevin Laganà, Saverio Giuseppe Lombardo, Giuseppe Sorvillo e Michael Zanera, i cinque operai morti nella notte del 30 agosto 2023, travolti da un treno mentre lavoravano alla manutenzione dei binari.
La commemorazione di questa mattina ha guardato anche al futuro, in particolare al processo per la strage, che inizierà il 30 settembre al tribunale di Ivrea.
“Ci saremo con le istituzioni e i sindacati che, come noi, si costituiranno parte civile”, ha spiegato Massimiliano Quirico, direttore di Sicurezza e Lavoro. “Sarà un momento importante per fare chiarezza e capire che cosa è successo quella notte, ma anche per fare in modo che si migliorino le procedure e possa cambiare finalmente qualcosa per quel che riguarda la sicurezza di chi lavora nelle ferrovie italiane”.
Davanti al monumento dedicato alle vittime, di fronte alla stazione di Brandizzo, sono state deposte una corona del gruppo Ferrovie dello Stato e cinque rose bianche, una per ciascun operaio.
Durante la cerimonia è intervenuta anche Stella, madre di Giuseppe Aversa. “Nonostante quello che è successo, appalti e subappalti continuano ad esserci in nome del dio denaro”, ha detto. “Quella notte hanno mandato cinque vite al macello e hanno spezzato altrettante famiglie”.
In vista del processo, Massimo Laganà, padre di Kevin, il più giovane delle cinque vittime, ha chiesto giustizia: “Chiedo giustizia per mio figlio e per i suoi colleghi anche se la vedo molto lontana. Ho piena fiducia nei magistrati di Ivrea e non posso che ringraziare tutte le persone che continuano a starci vicine”.
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