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Piemonte, estate 2026 da record: la più calda mai registrata e non è finita qui

Il picco è atteso nel prossimo fine settimana, quando in pianura i termometri potrebbero raggiungere 35-37 gradi

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PIEMONTE – L’estate meteorologica 2026 si chiude con un record storico per il Piemonte. Domani, lunedì 31 agosto, terminerà ufficialmente il trimestre estivo e i dati indicano che giugno, luglio e agosto sono stati complessivamente i mesi più caldi dall’inizio delle rilevazioni nella regione.

Secondo i dati analizzati da Andrea Vuolo, meteorologo piemontese, la temperatura media dell’estate è risultata di oltre 3 gradi superiore rispetto alla media del periodo 1991-2020, superando anche, seppur di alcuni decimi, il precedente riferimento dell’estate 2003, considerata fino a oggi un’eccezione climatica.

Agosto chiude tra i mesi più caldi

Anche agosto è destinato a chiudere con temperature eccezionalmente elevate. Il calo registrato nell’ultima parte del mese non è bastato a modificare il bilancio complessivo.

A Torino e nelle località piemontesi con serie storiche più lunghe, la temperatura media mensile è risultata vicina, e in alcuni casi superiore, a quella dell’agosto 2003. Non sono invece stati battuti i record assoluti delle temperature massime.

A settembre torna il caldo intenso

La fine dell’estate, però, potrebbe essere soltanto sulla carta. Le previsioni indicano infatti un possibile ritorno dell’alta pressione e di condizioni molto calde già nei primi giorni di settembre.

La prima decade del mese potrebbe essere caratterizzata da temperature ben oltre la media stagionale. Il picco è atteso nel prossimo fine settimana, quando in pianura i termometri potrebbero raggiungere 35-37 gradi.

Il caldo potrebbe interessare anche le aree collinari e alpine, con forti differenze tra le temperature diurne e quelle notturne, soprattutto nelle zone rurali.

Poche piogge e caldo anche in montagna

A preoccupare è anche la scarsa presenza di precipitazioni: lo scenario previsto per i prossimi giorni resta infatti prevalentemente asciutto, con poche o nessuna pioggia su gran parte del Piemonte.

Secondo le proiezioni, l’alta pressione potrebbe inoltre mantenersi sull’area alpino-mediterranea per buona parte della prima metà di settembre. Salvo temporanee variazioni, il Piemonte potrebbe quindi vivere una nuova lunga fase di caldo anomalo, con condizioni quasi estive non soltanto in pianura, ma anche in montagna.

In altre parole, l’estate potrebbe non essere ancora finita: almeno dal punto di vista delle temperature.

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