Seguici su

CronacaTorino

Nordio invia gli ispettori a Torino per il caso dell’uomo scarcerato dopo aver violentato una ragazzina

L’episodio risale a sabato scorso, quando il malintenzionato ha abusato in meno di 40 minuti di due donne

Marco Lovisolo

Pubblicato

il

TORINO – Secondo il ministro Nordio, è necessario qualche scrupolo in più sulla vicenda dell’uomo reo di aver violentato una 13enne, e scarcerato dopo sole due notti in cella a Torino. «La decisione del Gip rientra nell’ambito dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura, su cui non posso e non devo interferire» – afferma il ministro della Giustizia in una nota ufficiale – «Nondimeno, tenuto conto della eccezionalità del caso e dell’allarme sociale cagionato, ho disposto l’invio di Ispettori per acquisire ogni valutazione utile».

L’episodio risale a sabato scorso, quando il malintenzionato ha abusato in meno di 40 minuti di due donne, non solo della tredicenne, all’interno del minimarket. Le telecamere hanno infatti ripreso entrambi gli abusi: solo che mentre la donna adulta violentata non ha denunciato, la vittima minorenne e la madre sono andate a sporgere denuncia.

Ora, fa notare il Ministero, «l’uomo è libero, anche di tornare a lavorare, avendo imposto il giudice per le indagini preliminari, all’atto della scarcerazione, solo la misura cautelare dell’obbligo di firma». La decisione di rilasciarlo ha effettivamente portato a un feroce dibattito e forti critiche sui mass media.

I motivi per cui il gip aveva deciso per la scarcerazione sarebbero da ricondurre al fatto che il soggetto, privo di precedenti penali, è stato collaborativo – avendo consegnato alle Forze dell’ordine i filmati delle videocamere – e ha mostrato ravvedimento sincero durante l’udienza di convalida.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *