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La Fiat Topolino diventa Top. L e Top. J: le due trasformazioni di Giugiaro ed Elkann

Si chiamano Top. L e Top. J e saranno svelate venerdì 11 settembre al Salone Auto Torino

Gabriele Farina

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TORINO – Una Fiat Topolino può diventare una piccola speedster a due posti oppure un’inedita vettura capace di trasportare quattro persone. È la sfida creativa raccolta da Fabrizio Giugiaro e Lapo Elkann, che hanno trasformato la piccola citycar Fiat in due esercizi di stile destinati a essere presentati per la prima volta al pubblico a Torino.

Si chiamano Top. L e Top. J e saranno svelate venerdì 11 settembre al Salone Auto Torino, nello stand di GFG Style. La manifestazione, in programma dall’11 al 13 settembre nel centro di Torino, riunisce quest’anno 47 marchi automobilistici e propone esposizioni, anteprime e test drive gratuiti.

Alla base delle due vetture c’è un’idea condivisa dai due designer: la capacità di un’automobile di emozionare non dipende necessariamente dalla potenza, dalle dimensioni o dal prezzo. E così, invece di partire da una supercar, Giugiaro ed Elkann hanno scelto una delle automobili più piccole e accessibili della gamma Fiat.

Il progetto nasce anche da un’amicizia di lunga data e dalla volontà di sperimentare insieme un linguaggio nuovo, giocando con proporzioni, materiali e colori.

Top. L, la piccola speedster ispirata a James Dean

La Top. L è la più sportiva delle due interpretazioni. La Topolino viene trasformata in una due posti completamente aperta, con un’impostazione da piccola speedster.

La carrozzeria viene abbassata visivamente e liberata dagli elementi considerati superflui, mentre l’abitacolo è caratterizzato da cuoio color acquamarina e inserti in Alcantara. Anche la carrozzeria utilizza una tonalità acquamarina, questa volta con una finitura opaca.

L’ispirazione arriva dal mondo delle sportive più iconiche e ribelli. Tra i riferimenti indicati dai progettisti c’è anche la celebre “Little Bastard”, la Porsche 550 Spyder guidata da James Dean.

Non si tratta però di una replica: il riferimento è soprattutto all’atteggiamento di quell’automobile, alla sua capacità di comunicare carattere ed emozione ancora prima di essere messa in movimento.

Il risultato è una Topolino completamente diversa dall’immagine abituale della piccola elettrica: compatta, essenziale e volutamente irriverente.

Top. J, la Topolino diventa una quattro posti

Ancora più radicale è la Top. J, che parte da una domanda quasi paradossale: quanto si può modificare una vettura lunga meno di tre metri senza perderne l’essenza?

La risposta è una configurazione a quattro posti, con i passeggeri disposti schiena contro schiena.

Un intervento che cambia completamente la funzione della piccola Fiat e la trasforma in una sorta di oggetto conviviale, pensato per stare insieme all’aria aperta.

Anche in questo caso il tetto tradizionale viene eliminato. A proteggere dall’eventuale maltempo è un telo, mantenendo però quella sensazione di libertà che caratterizza l’intero progetto.

All’interno trovano spazio materiali insoliti come spugna e cuoio, declinati nei toni del blu e del verde.

Il richiamo alla Ferrari di Gianni Agnelli

La combinazione cromatica della Top. J ha inoltre un significato particolare per Lapo Elkann.

La livrea blu e verde prende infatti ispirazione dalla Ferrari 166 MM appartenuta a suo nonno, Gianni Agnelli, e richiama anche la passione di Umberto Agnelli per le personalizzazioni automobilistiche caratterizzate proprio da tonalità blu e verdi.

È un linguaggio che Lapo aveva già utilizzato in passato con Garage Italia e che ora viene trasferito sulla piccola Topolino, in un contrasto volutamente forte tra la semplicità della base e la ricercatezza della personalizzazione.

«Qualsiasi macchina può diventare speciale»

«Questo progetto nasce prima di tutto dalla voglia di divertirci facendo design», spiega Fabrizio Giugiaro. L’idea, racconta, era partire da «un’automobile piccola, semplice e accessibile come la Topolino» per capire fin dove fosse possibile spingersi attraverso creatività ed emozione.

Un concetto condiviso da Lapo Elkann, che sottolinea come le due vetture siano nate giocando «con colori, materiali e volumi».

Anche i nomi hanno un significato: la J richiama Joy, la gioia, mentre la L richiama Love, l’amore. Due parole che, nella visione di Elkann, rappresentano elementi fondamentali del processo creativo ed emotivo.

Le due Topolino sono molto diverse tra loro, ma hanno un punto in comune: l’idea che un’automobile possa essere speciale anche senza essere potente o costosa.

Il debutto al Salone Auto Torino

Top. L e Top. J saranno presentate al pubblico venerdì 11 settembre 2026 nello spazio di GFG Style al Salone Auto Torino.

La terza edizione della manifestazione si svolge fino al 13 settembre tra piazza Castello, piazzetta Reale e i Giardini dei Musei Reali. L’ingresso è gratuito e il pubblico può vedere le vetture esposte dalle 9 alle 19.

Per GFG Style la presentazione delle due Topolino rappresenta quindi anche un’occasione per portare nel cuore di Torino due esercizi di design che giocano volutamente con un’idea controcorrente: non serve una supercar per trasformare un’automobile in qualcosa capace di attirare l’attenzione.

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