Seguici su

CulturaTorino

Il libro misterioso arrivato a Einaudi in una cesta e finito sui muri dei Murazzi

Chi è l’Autore del XXI secolo che ha conquistato Einaudi?

Gabriele Farina

Pubblicato

il

TORINO – Questa è una  storia davvero curiosa. C’è un libro che è arrivato a Einaudi in una cesta di vimini. Non attraverso un agente letterario, non con una normale proposta editoriale e nemmeno con una mail di presentazione.

Dentro quella cesta c’erano una coperta bianca, un manoscritto e un biglietto con due parole: «Abbiatene cura».

È così che, almeno secondo la storia raccontata dalla stessa casa editrice, è cominciata l’avventura di Abbiatene cura, il romanzo pubblicato da Einaudi e firmato da un autore che, per ora, ha scelto di non rivelare la propria identità: Autore del XXI secolo. Il libro arriva in libreria il 15 settembre 2026, nella collana Unici.

E già questo sarebbe sufficiente per incuriosire. Ma la storia continua a Torino, dove l’uscita del libro è stata trasformata in una piccola operazione di arte urbana.

Quel manoscritto lasciato davanti alla sede Einaudi

La scena è stata documentata attraverso un video pubblicato sull’account Instagram dedicato all’Autore del XXI secolo e poi ripresa nella stessa presentazione editoriale del romanzo.

Si vede un ragazzo arrivare davanti all’ingresso della casa editrice Einaudi. Indossa pantaloni beige, una giacca nera, un berretto portato al contrario e occhiali da sole.

Porta con sé una cesta di vimini.

La appoggia davanti all’ingresso. Dentro ci sono il manoscritto e una coperta bianca. Poi lascia un biglietto con scritto «Abbiatene cura», suona il citofono e si allontana rapidamente.

Nella ricostruzione pubblicata da Einaudi c’è anche un particolare curioso: il messaggio che aveva immaginato sarebbe stato più lungo, «Non posso più tenerlo. Abbiatene cura», ma alla fine avrebbe scelto la versione più breve perché si sarebbe sentito osservato.

Da qui in poi, però, il mistero resta.

Chi sia realmente l’Autore del XXI secolo non viene rivelato.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da (/RӣI$/=P (@autore_del_xxi_secolo)

Un autore senza nome per raccontare un mondo pieno di connessioni

Il romanzo è lungo 136 pagine e racconta una serata nella vita di un trentenne, trascorsa in casa insieme al gatto Apollinaire.

Sembra una situazione ordinaria. Ma intorno al protagonista si muove tutto il mondo contemporaneo: applicazioni, piattaforme, pubblicità, consegne a domicilio, recensioni, voli seguiti online, notifiche e tracce digitali.

Anche una relazione finita continua così a esistere attraverso i dispositivi e i servizi che fanno ormai parte della vita quotidiana. Francesca, la donna che lo ha lasciato 603 giorni prima, torna continuamente nei suoi pensieri attraverso dettagli apparentemente insignificanti: una recensione su Deliveroo, il gatto che avevano scelto insieme, il tracciato di un aereo diretto a Melbourne.

Einaudi presenta Abbiatene cura come il ritratto di una generazione cresciuta dentro un flusso continuo di dati, merci e desideri, con una domanda sullo sfondo: «sto vivendo abbastanza?»

È una storia profondamente contemporanea.

E forse proprio per questo il modo scelto per far arrivare il libro ai lettori è altrettanto contemporaneo.

Dai social ai muri dei Murazzi

Dal 12 settembre una parte di Abbiatene cura è infatti uscita dal libro.

Letteralmente.

L’incipit è stato affisso ai Murazzi di Torino, trasformando un’abitudine tipica delle piattaforme digitali in un’azione nello spazio pubblico.

L’idea è semplice: quando si guarda un libro su Amazon o su uno store digitale, spesso si possono leggere alcune delle prime pagine prima di decidere se acquistarlo.

Perché non fare la stessa cosa fuori da Internet?

Così le pagine 3, 4 e 5 di Abbiatene cura sono state stampate in formato A3 e affisse su un muro dei Murazzi.

Non è una gigantografia pubblicitaria.

È, piuttosto, una vera e propria anteprima del libro, portata fuori dalla libreria e dallo schermo.

L’ultima pagina, proprio come accade nelle anteprime digitali, si interrompe nel mezzo di una frase.

Per sapere come continua bisogna procurarsi il libro.

A mettere il libro sul muro è GEC

A realizzare materialmente l’affissione è stato GEC, che lo ha accompaganto con una delle sue opere. La collaborazione con l’autore però non si è limitata a questa azione di street art, perchè Gec è anche l’autore della copertina del libro. Quello completo, in  vendita da oggi. E ai Murazzi compare proprio l’immagine usata per la copertina del libro.

GEC lavora da anni sul rapporto tra arte, spazio urbano, comunicazione e partecipazione. Il suo percorso è particolarmente legato all’uso del web e dei social network per coinvolgere il pubblico nella realizzazione delle opere. I suoi interventi sono spesso pensati per lo spazio pubblico e utilizzano un linguaggio diretto, ironico e immediato.

E c’è un aspetto del suo lavoro che sembra quasi fatto apposta per questa operazione.

La carta, per GEC, è anche un materiale destinato a trasformarsi e scomparire.

In passato l’artista ha raccontato il suo rapporto con le opere affisse per strada spiegando di non considerare necessariamente negative le modifiche provocate dal tempo, dalla pioggia, dai graffiti, dai furti o dalla distruzione. Anzi, queste trasformazioni fanno parte della vita dell’opera.

Ed è esattamente quello che dovrebbe accadere anche ai tre fogli di Abbiatene cura.

Un’opera gratuita, non tracciata e in un solo esemplare

L’operazione ha infatti una caratteristica quasi paradossale.

Quella che viene presentata come un’edizione gratuita e non tracciata dell’incipit è costituita da un solo esemplare.

Non c’è un QR code che permetta di sapere quante persone l’hanno letto. Non c’è un contatore. Non c’è una campagna digitale da monitorare.

Ci sono semplicemente tre fogli attaccati a un muro.

E quei fogli dureranno finché dureranno.

Potrà arrivare la pioggia. Potrà intervenire il Comune. Potrà comparire sopra di loro un altro manifesto.

Oppure qualcuno potrebbe semplicemente staccarli.

È una promozione editoriale che, invece di cercare di rendere il messaggio permanente, sembra accettare fin dall’inizio la propria precarietà.

Il libro che esce dallo schermo

Ed è forse questo l’aspetto più curioso dell’intera storia.

Abbiatene cura parla di un protagonista immerso in un mondo in cui quasi tutto passa attraverso uno schermo: acquisti, recensioni, pubblicità, relazioni, informazioni, desideri.

Ma per presentarlo ai lettori è stato scelto anche il gesto opposto.

Prendere tre pagine di un libro e metterle su un muro.

Una sorta di “anteprima Amazon” senza Amazon, dove però al posto dello schermo c’è Torino.

Il lettore non deve cliccare.

Deve passare di lì.

Può fermarsi, leggere le prime righe e decidere se proseguire oppure no. E se torna il giorno dopo potrebbe trovare ancora quelle pagine oppure scoprire che sono state coperte da qualcos’altro.

In questo senso l’operazione è quasi una piccola performance sull’idea stessa di attenzione: per leggere quelle pagine bisogna interrompere per qualche minuto il flusso della città.

E il mistero dell’autore rimane

Resta, naturalmente, la domanda iniziale.

Chi è l’Autore del XXI secolo?

Per ora Einaudi lo presenta esattamente così: un autore senza nome, arrivato con un manoscritto lasciato davanti alla casa editrice e diventato poi un esordiente pubblicato da una delle più importanti case editrici italiane.

Il romanzo è ora in commercio, ma la storia della sua origine rimane parte integrante dell’operazione.

E forse è proprio questo il punto.

Prima ancora di poter leggere Abbiatene cura, il lettore si trova davanti a un’altra storia: quella di un libro che non si è limitato ad arrivare in libreria.

È arrivato in una cesta.

E poi è finito su un muro dei Murazzi.

Per tre pagine, almeno, il libro ha smesso di essere un oggetto da comprare ed è diventato qualcosa da incontrare per strada.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Iscriviti al canale WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *