CronacaTorino
Torino, a 15 anni si chiude in camera e chiama il 112: arrestata la madre
La donna era violenta con lei e con la sorella ventenne
TORINO – Da mesi, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, in quell’appartamento di Mirafiori Sud, nella periferia di Torino, si sarebbero susseguiti episodi di maltrattamento nei confronti di due ragazze, una delle quali ancora minorenne.
A chiedere aiuto è stata proprio la più giovane delle due. In un momento di particolare tensione, le ragazze si sono chiuse nella loro camera da letto e la quindicenne ha telefonato al 112, chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine.
Sul posto sono arrivati i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Torino, che hanno effettuato gli accertamenti e raccolto gli elementi necessari a ricostruire quanto sarebbe accaduto all’interno dell’abitazione.
Al centro della vicenda c’è la madre delle due ragazze, una donna sulla cinquantina, che secondo quanto riferito avrebbe problemi legati alla tossicodipendenza. La donna è stata arrestata con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.
I comportamenti contestati comprenderebbero minacce verbali e percosse, che sarebbero proseguite per diversi mesi. Dopo l’arresto, la donna è stata portata in carcere a Torino, dove si trova in attesa dell’udienza di convalida.
Per le due ragazze è stata individuata una diversa sistemazione. La più giovane, di 15 anni, è stata affidata alla sorella maggiore, che ha 20 anni.
La vicenda è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. Come previsto dalla legge, le accuse dovranno essere verificate nel corso del procedimento e la responsabilità della donna potrà essere accertata soltanto con una eventuale sentenza definitiva.
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