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Bong Joon Ho a Torino: la Stella della Mole e una retrospettiva dedicata al regista di Parasite
Durante la masterclass Bong Joon Ho ripercorrerà le tappe della sua carriera e parlerà del suo modo di mescolare generi diversi
TORINO – Bong Joon Ho arriva a Torino. Il regista sudcoreano, premio Oscar per Parasite, sarà ospite del Museo Nazionale del Cinema il 23 settembre, dove riceverà la Stella della Mole e terrà una masterclass al Cinema Massimo.
L’appuntamento è fissato alle 18 e sarà condotto dal direttore del Museo, Carlo Chatrian. Alle 20 Bong Joon Ho introdurrà invece la proiezione di Parasite, il film del 2019 che ha conquistato la Palma d’Oro a Cannes e poi quattro Oscar, compreso quello per il miglior film, diventando il primo titolo non in lingua inglese a vincere il principale premio dell’Academy.
La giornata inaugurerà anche una retrospettiva completa dedicata ai suoi lungometraggi, che permetterà di ripercorrere le diverse fasi della carriera del regista, dagli esordi fino a Mickey 17.
Da Memories of Murder a Parasite
Per Bong Joon Ho non si tratta della prima volta che il suo cinema incontra Torino. “Sono passati 23 anni da quando Torino ha accolto per la prima volta Memories of Murder”, ha ricordato il regista. Il film, nel 2003, aveva conquistato al Torino Film Festival il premio del pubblico e quello per la migliore sceneggiatura.
Durante la masterclass Bong Joon Ho ripercorrerà le tappe della sua carriera e parlerà del suo modo di mescolare generi diversi, humour, suspense e critica sociale. Nei suoi film sono ricorrenti temi come le disuguaglianze, il potere e le contraddizioni della società contemporanea.
La sua filmografia comprende opere molto diverse tra loro, dal thriller Memories of Murder al monster movie The Host, dalla fantascienza di Snowpiercer e Mickey 17 alla commedia nera e al dramma sociale di Parasite.
“Siamo profondamente onorati di accogliere Bong Joon Ho a Torino”, ha dichiarato il presidente del Museo Nazionale del Cinema Enzo Ghigo, ricordando il legame tra il regista e il capoluogo piemontese.
Soddisfatto anche Carlo Chatrian, che ha sottolineato la capacità del regista di attraversare generi e tradizioni cinematografiche diverse, costruendo storie capaci di parlare a un pubblico internazionale.
Per il pubblico torinese sarà quindi l’occasione di incontrare uno dei protagonisti del cinema sudcoreano contemporaneo e di rivedere sul grande schermo l’intera filmografia di Bong Joon Ho.
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