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Al Teatro Regio di Torino con 10 euro: per gli under 30 arrivano le tre Anteprime Giovani
La vendita dei biglietti aprirà il 1° ottobre
TORINO – Un’opportunità pensata su misura per le nuove generazioni che viene spesso riproposta per vivere la grande opera a condizioni accessibili. In occasione dell’inaugurazione della Stagione 2026/2027, il Teatro Regio di Torino apre le porte al pubblico under 30 con tre serate speciali dedicate al Festival Verismo: quattro capolavori musicali proposti con biglietti a 10 euro.
La vendita scatterà giovedì 1° ottobre 2026 alle ore 11:00, in coincidenza simbolica con la Giornata Internazionale della Musica. A differenza della consueta finestra di acquisto a ridosso delle singole date, i biglietti per tutti e tre gli appuntamenti saranno messi a disposizione simultaneamente, permettendo ai ragazzi di comporre fin da subito il proprio itinerario all’interno del cartellone. A guidare Orchestra, Coro e Coro di voci bianche sarà il direttore musicale Andrea Battistoni, con le regie affidate a Daniele Menghini (per i titoli di Mascagni) e Francesco Micheli (al debutto al Regio per le opere di Leoncavallo).
Le tre serate e i quattro capolavori in scena
Il percorso mette a confronto i titoli cardine della tradizione verista con gemme meno battute, esplorando storie di ribellione giovanile, legami sociali e riscatto:
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Martedì 13 ottobre (ore 20:00) – Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni e Pagliacci di Ruggero Leoncavallo: il dittico per antonomasia del Verismo mette a nudo passioni viscerali e il peso del giudizio collettivo, attraverso le figure di Santuzza e Nedda che lottano contro le imposizioni sociali. Per questa serata inaugurale, grazie a Intesa Sanpaolo, 180 giovani potranno accedere gratuitamente ritirando fino a due tagliandi a persona direttamente all’ingresso del Regio a partire dalle ore 18:00 del giorno dello spettacolo.
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Venerdì 23 ottobre (ore 20:00) – La bohème di Ruggero Leoncavallo: la versione dell’opera firmata da Leoncavallo si trasforma, nella lettura di Micheli, in un Friends d’altri tempi. È il racconto di una comunità affiatata di giovani artisti parigini che condividono sogni, precarietà, amicizia e anticonformismo.
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Giovedì 29 ottobre (ore 20:00) – Iris di Pietro Mascagni: un’opera simbolista e suggestiva ambientata in un Giappone immaginario, dove la protagonista difende la propria innocenza opponendosi con fermezza a un destino predeterminato da altri.
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