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Sei capre cercano casa: il CANC di Torino lancia un appello per il loro futuro

Il piccolo gregge è composto da tre femmine di razza cachemire, due femmine meticce e un maschio meticcio castrato

Gabriele Farina

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TORINO – Non cercano un pascolo di lusso, né pretendono una casa con vista sulle montagne. Cercano semplicemente un posto sicuro dove trascorrere in tranquillità l’ultima parte della loro vita. Sono sei capre anziane, prese in carico dal CANC, il Centro Animali Non Convenzionali di Torino, che ora hanno bisogno di trovare una nuova sistemazione.

Il piccolo gregge è composto da tre femmine di razza cachemire, due femmine meticce e un maschio meticcio castrato. Per anni sono state utilizzate per attività didattiche, ma con l’età hanno smesso di essere impiegate e il loro destino sembrava essere quello della macellazione.

Il CANC ha deciso di intervenire e di prenderle in carico, evitando che per loro la storia finisse così. Ora, però, serve qualcuno disposto ad accoglierle e a garantire loro un luogo adatto e sicuro.

Sei capre, un solo appello

Le capre sono regolarmente denunciate e dotate di orecchino, come previsto per gli animali da allevamento. Non si tratta quindi di un’adozione improvvisata: chi vorrà proporsi dovrà poter offrire condizioni adeguate alle loro esigenze.

L’obiettivo è trovare una sistemazione nella quale possano vivere serenamente, senza più dover “dimostrare” di essere utili a qualcuno. Dopo una vita trascorsa a fare didattica, per loro è arrivato il momento di godersi un po’ di meritato riposo.

Il CANC ha quindi lanciato un appello sui social, con una domanda semplice e diretta: “Qualcuno dà loro una casa?”

Chi dispone di uno spazio adatto e vorrebbe proporsi per accogliere il piccolo gregge può contattare direttamente il CANC di Torino.

Per una volta, insomma, non servono eroi: basta qualcuno con un po’ di spazio, tanta pazienza e magari una certa simpatia per le capre.

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