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Elisa Longo Borghini terza nel mondiale di ciclismo vinto dall’olandese Demi Vollering

L’atleta di Ornavasso ha corso una gara coraggiosa non mollando mai

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Elisa Longo Borghini ha ottenuto il terzo posto nel campionato del mondo di ciclismo che si è corso a Montreal. L’atleta di Ornavasso è scattata all’inizio dell’ultimo giro e ha cercato di lasciare dietro le altre tre atlete con cui conduceva la la gara. Nel finale si sono staccate l’olandese Demi Vollering e la polacca Kasia Niewiadoma. Elisa Longo Borghini ha cercato di recuperare negli strappi finali per raggiungere le fuggitive.

Nel finale in volata la Vollering, che quest’anno ha vinto Giro d’Italia e Tour de France donne, ha vinto davanti alla Niewiadoma e alla Longo Borghini.

Elisa Longo Borghini è probabilmente la più grande campionessa o del ciclismo italiano contemporaneo. Nata a Verbania il 10 dicembre 1991 e cresciuta a Ornavasso, nel Verbano-Cusio-Ossola, figlia dell’ex fondista Guidina Dal Sasso e sorella dell’ex ciclista professionista Paolo Longo Borghini, Elisa ha iniziato a pedalare quando aveva nove anni, seguendo proprio l’esempio del fratello. Prima del ciclismo ha praticato anche sci di fondo e corsa.

Dopo le prime esperienze nelle categorie giovanili, Longo Borghini è entrata nel professionismo nel 2011. L’anno successivo, con la squadra norvegese Hitec Products-Mistral Home, è arrivata la prima vera svolta della carriera. Nel 2012, a soli vent’anni, ha ottenuto le prime vittorie importanti, conquistando una tappa del Thüringen Rundfahrt e la classifica giovani del Giro d’Italia femminile, chiuso al nono posto. Ma soprattutto ha conquistato la medaglia di bronzo nella prova in linea dei Campionati del mondo di Valkenburg.

Nel 2013 è arrivato il successo al Trofeo Alfredo Binda-Cittiglio, una delle classiche più prestigiose del calendario femminile. Nel 2014, invece, Longo Borghini ha conquistato il primo titolo italiano a cronometro e ha vinto sia il Tour de Bretagne sia il Trophée d’Or. (⁠Wikipedia)

Il 2015 è l’anno della consacrazione nelle grandi classiche. Longo Borghini vince il Giro delle Fiandre, diventando la prima ciclista italiana a imporsi nella prestigiosa classica belga.  Il 2016 porta con sé uno dei primi grandi appuntamenti olimpici. A Rio de Janeiro Longo Borghini conquista la medaglia di bronzo nella prova in linea femminile. È il primo di due bronzi olimpici nella sua carriera. Alle Olimpiadi brasiliane arriva inoltre quinta nella cronometro individuale. Un anno dopo, nel 2017, vince la Strade Bianche, una delle gare più spettacolari del calendario internazionale, e conquista anche il suo primo titolo italiano su strada. Nello stesso anno sale sul podio del Giro d’Italia femminile, chiudendo al secondo posto la classifica generale. (⁠Polizia di Stato)

Nel 2019 passa alla formazione Trek-Segafredo, squadra con la quale costruirà una parte fondamentale della propria carriera. Con la nuova squadra arrivano ulteriori successi e una presenza sempre più costante nelle gare più importanti del calendario. (⁠Cyclingnews) Nel 2020 conquista il bronzo ai Campionati del mondo nella prova in linea e l’argento ai Campionati europei. Nello stesso periodo continua ad accumulare titoli italiani e piazzamenti nelle grandi competizioni internazionali.

Nel 2021 Longo Borghini torna sul podio olimpico. A Tokyo, nella prova in linea, conquista nuovamente la medaglia di bronzo, replicando il risultato ottenuto cinque anni prima a Rio. Diventa così una delle poche cicliste italiane capaci di salire sul podio olimpico in due edizioni consecutive. (⁠Olympedia)

Nel 2022  Longo Borghini vince la seconda edizione della Parigi-Roubaix femminile, entrando nella storia della gara. La vittoria a Roubaix assume un significato particolare perché si aggiunge al successo ottenuto al Giro delle Fiandre. Longo Borghini diventa così la prima donna italiana a conquistare entrambe le grandi classiche monumento del Nord.

Nel 2024 Elisa Longo Borghini affronta il Giro con l’obiettivo dichiarato di puntare alla classifica generale e riesce a conquistare la maglia rosa già nella prima tappa, mantenendola fino alla conclusione della corsa. Nel 2025 Longo Borghini riesce a ripetersi, vincendo per la seconda volta consecutiva il Giro d’Italia Women, costruendo il successo soprattutto sulla regolarità e sulla capacità di rimanere davanti nelle tappe decisive.

Nel 2026 Longo Borghini continua a essere protagonista del ciclismo internazionale. La stagione comprende anche un risultato importante con la Nazionale italiana ai Campionati del mondo di Montréal: il 22 settembre l’Italia conquista la medaglia d’oro nella staffetta a squadre mista, insieme a Mattia Cattaneo, Filippo Ganna, Matteo Sobrero, Vittoria Guazzini e Monica Trinca Colonel.

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