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In Piemonte riparte la campagna contro il virus respiratorio sinciziale: immunizzazione gratuita per i neonati

La campagna non prevede un vaccino, ma la somministrazione di un anticorpo monoclonale

Gabriele Farina

Pubblicato

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TORINO – Dal 1° ottobre 2026 riparte in Piemonte la campagna di immunizzazione gratuita e volontaria contro il virus respiratorio sinciziale (RSV), con l’obiettivo di proteggere neonati e bambini dalle forme più gravi delle infezioni respiratorie associate al virus.

L’RSV è un virus respiratorio molto comune, generalmente responsabile di sintomi simili a quelli di un normale raffreddore. Nella maggior parte dei casi l’infezione si risolve spontaneamente nell’arco di circa una settimana. Nei neonati sotto i sei mesi, tuttavia, può provocare forme più severe, tra cui la bronchiolite, mentre nei bambini e negli adolescenti può essere associato anche a bronchite asmatica e asma.

Che cos’è l’immunizzazione contro l’RSV

La campagna non prevede un vaccino, ma la somministrazione di un anticorpo monoclonale. L’obiettivo è mettere a disposizione del bambino anticorpi già pronti, in modo da garantire una protezione durante la stagione invernale.

L’anticorpo viene somministrato con una singola iniezione sottocutanea e offre una protezione stimata per almeno cinque mesi. Per questo motivo la campagna si concentra sul periodo compreso tra ottobre e marzo.

L’immunizzazione è raccomandata a tutti i bambini nel primo anno di vita.

Per i bambini affetti da patologie importanti che compromettono il corretto funzionamento del sistema immunitario è prevista, inoltre, la possibilità di una seconda somministrazione nel secondo anno di vita, direttamente nei centri ospedalieri presso i quali sono seguiti.

I sintomi del virus respiratorio sinciziale

I sintomi dell’RSV possono variare in base all’età. Tra quelli più comuni ci sono:

  • tosse;
  • starnuti;
  • febbre;
  • naso che cola;
  • respiro sibilante.

Nei neonati possono comparire anche irritabilità, riduzione dell’appetito, alterazioni del ritmo respiratorio e apnee durante il sonno.

La particolare attenzione rivolta ai bambini più piccoli è legata proprio al rischio che un’infezione respiratoria possa evolvere in una forma più grave, in particolare nei primi mesi di vita.

Come ricevere l’immunizzazione in Piemonte

Le modalità di somministrazione cambiano in base alla data di nascita del bambino.

Per i bambini nati dal 1° ottobre 2026 al 31 marzo 2027, l’anticorpo sarà somministrato direttamente nei Punti Nascita.

Per i bambini nati dal 1° aprile al 30 settembre 2026, invece, la somministrazione potrà avvenire attraverso il Pediatra di Libera Scelta che ha aderito alla campagna oppure, qualora il pediatra non partecipi, presso il centro vaccinale di riferimento.

L’invito alle famiglie è quindi quello di contattare il proprio pediatra per verificare l’adesione alla campagna e concordare l’eventuale appuntamento.

Nel caso in cui il Pediatra di Libera Scelta non abbia aderito, i genitori potranno manifestare la propria intenzione di sottoporre il bambino all’immunizzazione attraverso una preadesione online, a partire dal 1° ottobre, tramite il portale regionale Salute Piemonte.

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