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L’Università di Torino vince ancora la Rowing Regatta
La tradizionale regata sul Po a Torino vede trionfare ancora una volta nelle tre categorie l’UniTo
TORINO – L’UniTo si aggiudica ancora una volta la regata sul Po a Torino. È la terza affermazione di fila nella Rowing Regatta, confermato l’en plein: conquistate le sfide femminile, maschile e docenti.
La cronaca della giornata
La 28ma edizione della competizione è entrata nel vivo dal Rettorato dell’Università di Torino, dove alle 16.30 si sono aperti ufficialmente i festeggiamenti con i saluti istituzionali. Da via Verdi, gli equipaggi hanno quindi dato vita alla tradizionale parata delle imbarcazioni verso i Murazzi del Po, accompagnata dal ritmo de “Le Bretelle Street Band”.
Dalle 18 il protagonista è diventato il fiume Po, con le gare degli equipaggi. Ad aprire il programma è stata la sfida dei docenti nel 4 di coppia mix, con la vittoria di UniTo su PoliTo, seguita dalle due competizioni principali della manifestazione. Nel 4 di coppia femminile, UniTo ha conquistato la vittoria imponendosi per due manches a zero su PoliTo, con ESCP al terzo posto. Stesso risultato nell’8+ maschile, dove l’equipaggio di UniTo ha superato PoliTo per due manches a zero, mentre ESCP ha chiuso al terzo posto. Ogni manche si è disputata contro corrente sulla distanza di 400 metri. Al termine delle competizioni, gli equipaggi sono stati protagonisti delle premiazioni ai Murazzi.
La serata si è poi trasferita al One per i festeggiamenti.
«Attraverso la pratica sportiva si imparano il valore dell’impegno, del confronto, del rispetto e del lavoro di squadra»
Presenti alla manifestazione, oltre ai rispettivi rettori e ad altri rappresentanti delle università, il presidente del Centro Universitario Sportivo torinese Riccardo D’Elicio, l’assessore regionale Andrea Tronzano e l’assessore allo Sport della Città di Torino Domenico Carretta.
«La passione per lo sport, soprattutto tra i giovani, è un elemento fondamentale di crescita e formazione: attraverso la pratica sportiva si imparano il valore dell’impegno, del confronto, del rispetto e del lavoro di squadra» – dichiara il presidente del Cus D’Elicio – «Il Cus Torino è orgoglioso di organizzare questo appuntamento e di continuare a promuovere, attraverso lo sport, il dialogo tra gli Atenei e il legame con la città. Un ringraziamento va a tutte le persone, alle istituzioni, alla Federazione Italiana Canottaggio e ai circoli remieri torinesi che rendono possibile ogni anno questa manifestazione».
«Vedere sul Po studentesse e studenti capaci di conciliare percorsi di studio impegnativi con risultati sportivi di alto livello ci ricorda quanto lo sport sia parte della formazione universitaria: insegna disciplina, responsabilità verso la squadra, capacità di misurarsi con gli altri e rispetto per chi si ha di fronte» – la riflessione della rettrice dell’UniTo, Cristina Prandi – «È anche un appuntamento che negli anni ha saputo allargare i propri confini. La presenza di ESCP accanto all’Università e al Politecnico porta nella competizione la dimensione internazionale che caratterizza sempre di più Torino e i suoi Atenei: comunità diverse che studiano, lavorano e vivono nella stessa città e che attraverso lo sport trovano un terreno immediato di incontro. Mi fa particolarmente piacere che anche quest’anno scendano in acqua le nostre e i nostri docenti: un modo semplice e concreto per ritrovarsi come comunità accademica anche fuori dalle aule».
«Ritrovarsi sul Po significa portare la comunità accademica nel cuore di Torino e vivere insieme un momento di partecipazione e socialità che coinvolge non soltanto chi gareggia, ma l’intera cittadinanza» – afferma Stefano Corgnati, rettore del PoliTo – «È proprio questo uno degli aspetti più significativi della Rowing Regatta: ricordarci che il valore dello sport non si esaurisce nel risultato agonistico, ma risiede anche nella capacità di costruire relazioni, condividere esperienze e affrontare insieme le sfide, promuovendo al tempo stesso, all’interno della comunità del Politecnico, uno stile di vita sano ed equilibrato e una maggiore attenzione al benessere fisico e psicologico».
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