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BiellaCronaca

Danneggiano auto e porte di casa, poi aggrediscono un poliziotto in strada e in ospedale: due arresti a Biella

La notte di disordini risale a giovedì 9 ottobre. La solidarietà (e l’allarme) del Sap verso i colleghi poliziotti

Marco Lovisolo

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BIELLA – Sarebbero stati circa una dozzina i componenti del gruppo di teppisti, già noto per aver causato disordini, che a Biella nella notte tra giovedì e venerdì si è scatenato in via Trieste e nelle strade vicine. Forse i delinquenti erano sotto l’effetto di alcol. Segnalate auto danneggiate, calci alle porte e urla.

L’arrivo di due volanti della Polizia non li ha riportati subito all’ordine: alcuni avrebbero affrontato gli agenti, con la situazione che si sarebbe ulteriormente complicata dopo l’arrivo di altre persone. Nel tafferuglio, un commissario di Polizia è rimasto ferito alla testa, ed è stato colpito a calci e pugni mentre era già a terra. In suo aiuto sono intervenuti gli altri agenti, che hanno arrestato un uomo già conosciuto per eventi simili. L’assalto è stato domato a fatica.

Il commissario ferito intanto è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso, all’ospedale di Ponderano. Qui però ha incrociato un ventenne del gruppo, portato in ospedale perché ubriaco: questi avrebbe cercato di aggredirlo, scatenando un’altra colluttazione, bloccata da un poliziotto. Una volta dimesso, anche il ventenne è stato arrestato per rapina e resistenza a pubblico ufficiale.

Sull’accaduto è intervenuto il Sindacato autonomo di polizia (Sap) di Biella, per bocca del segretario provinciale Bruno Barone. Il sindacato ha espresso vicinanza ai colleghi e ha richiamato l’attenzione sul tema delle aggressioni agli operatori in divisa, in particolare negli ospedali. Barone si è detto anche preoccupato per il fatto che la divisa non verrebbe più percepita come deterrente, ma sembrerebbe anzi diventare un motivo in più per un’aggressione.

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