CronacaScuola e formazioneTorino
Altri licei di Torino sono stati occupati, proseguono le proteste degli studenti
Occupati i licei Gobetti e Volta e l’istituto Boselli
TORINO – Non si spengono, anzi prendono ulteriore linfa, le proteste degli studenti dopo un fine settimana in cui in migliaia hanno marciato per le vie del centro di Torino manifestando contro i tagli all’istruzione pubblica, la precarietà, lo stato degli edifici scolastici e le politiche governative.
Oggi risultano altri tre licei di Torino occupati: gli scientifici Gobetti e Volta e l’istituto Boselli.
La scuola sempre più rispecchia le tendenze reazionarie dei nostri giorni volute dal governo Meloni per portare avanti le sue politiche guerrafondaie:
– A partire dagli spazi democratici che vengono tolti dentro la scuola proibendo assemblee d’istituto, mobilitazioni o scioperi. Riflesso delle proposte anti-democratiche del governo meloni come l’inalzamento delle firme necessarie a candidarsi alle elezioni da 100 mila a 450 mila.
– Ai DL razzisti proposti da Valditara come la proibizione di burqa e niqab o il tetto massimo del 30% di studenti stranieri in una classe. Riforme che mirano a distrarci dai veri problemi della scuola: il precariato dilagante, l’edilizia fatiscente con tetti che ci crollano in testa o edifici non preparati ad affrontare la crisi climatica.
– Presidi-manager che non si interessano al benessere degli studenti e non si preoccupano di rispondere alle loro richieste, colloqui, mail o raccolte firme.
– L’assenza di congedo mestruale ed educazione sessuo-affetiva, necessari per affrontare realmente e preventivamente il patriarcato e i femminicidi oltre che porterebbero ad una scuola più inclusivaCome studenti, siamo contro le derive reazionarie e guerrafondaie, vogliamo soldi pubblici spesi nella scuola e non nella guerra pertanto abbiamo deciso di bloccare il servizio e occupare il liceo Gobetti, fino a che la dirigenza e il collegio docenti non ascolteranno il volere studentesco in merito all’educazione sessuo affettiva e congedo mestruale, finché i problemi in merito all’edilizia non verranno risolti e finché la dirigenza non si esprima sui temi politici sovracitati.
Aggiorneremo gli studenti, le famiglie e il corpo scolastico in merito allo svolgimento della giornata e ulteriori approfondimenti sulle rivendicazioni.
Strappiamogli il futuro!
Gli studenti del liceo Gobetti.
È quanto si legge nel comunicato diffuso sui social da Osa, Opposizione Studentesca d’Alternativa di Torino.
Le contestazioni vanno avanti, sebbene la situazione in città sia ancora tesa a causa dei violenti scontri che hanno devastato il centro cittadino e che nulla hanno a che vedere con il cuore della protesta portata avanti dagli studenti.
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